Prospettive sopraelevate : nuova residenza studenti e coworking sull'ex Ceat di via Leoncavallo
Elisa Cavaglion
Prospettive sopraelevate : nuova residenza studenti e coworking sull'ex Ceat di via Leoncavallo.
Rel. Gustavo Ambrosini, Guido Callegari. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2014
Abstract
Pensare di espandere ancora le nostre città sembra ad oggi un’immensa utopia.
In Italia vengono consumati mediamente 500 chilometri quadrati di territorio all’anno. Infatti negli ultimi quindici anni, il consumo di suolo è cresciuto in modo incontrollato nel nostro paese (Rapporto Ambiente Italia 2011).
Di conseguenza occorre definire una strategia diffusa di recupero e rigenerazione urbana, capace di innescare un nuovo ciclo di crescita senza consumo di suolo.
Va in questo senso l'attuale dibattito sulla rigenerazione degli spazi esistenti nelle nostre città, che ha portato negli ultimi dieci anni a evidenziare studi internazionali, piani e progetti culturali sul tema della densità, della riduzione del consumo di suolo e dello sfruttamento del patrimonio già esistente.
A partire dalla "Convertible City" della Biennale di Venezia del 2006 , alla "Carta della rigenerazione urbana" da parte dell’AUDIS (Associazione delle aree urbane dismesse) nel 2008, fino al primo convegno "Re-Bu-ild”, tenutosi a Riva del Garda (TN) nel settembre 2012, emerge la presenza massiccia di un patrimonio diffuso da risanare e convertire, che ha spinto i governi a promuovere iniziative di recupero e riconversione dei manufatti.
Un esempio europeo è quello di Sure-fit, una raccolta di linee guida che accompagnano la pratica progettuale proponendo, ad esempio, il risanamento degli edifici attraverso lo sfruttamento delle coperture e dell’involucro edilizio, con sopraelevazioni, addizioni ed integrazioni.
Queste sono le premesse dell’Unità di Progetto "Roof-scapes: paesaggi sopraelevati - nuove strategie per il progetto architettonico e urbano" che i professori Gustavo Ambrosini e Guido Callegari conducono da tre anni al Politecnico di Torino.
Partecipando, nell’anno scolastico 2011/2012, a questa corso, abbiamo cominciato ad approfondire queste tematiche fino a sviluppare il seguente progetto tesi. L'obiettivo del lavoro è stato un esercizio progettuale che si inserisca nel dibattito attuale della rigenerazione urbana.
La proposta prevede una sopraelevazione dell’edificio ex Ceat, in via Leoncavallo nel quartiere Barriera di Milano a Torino. La sua ubicazione in un’area in piena trasformazione urbana e le sue caratteristiche fisiche rappresentano le ragioni della scelta di un caso adatto a queste sperimentazioni.
Abbiamo così potuto approfondire i caratteri fisici e sociali del quartiere di Barriera di Milano e di quello che è il ruolo dell'ex Ceat in questa realtà, come parte introduttiva all'intervento progettuale.
Nel nostro percorso di indagine sono stati preziosi i contributi dell’Arch. Loredana Di Nunzio e l'Arch. Cecilia Guiglia, che ci teniamo a molto ringraziare per il loro apporto sui temi relativi alle trasformazioni urbane e il rapporto tra l'edificio e il contesto.
Relatori
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