polito.it
Politecnico di Torino (logo)

LA MANUTENZIONE, MISURA DI TUTELA GENERALE, NEL CASO SPECIFICO DI UNA QUESTURA = MAINTENANCE, A GENERAL SAFETY MEASURE, IN THE SPECIFIC CASE OF A QUESTURA

Alessandro Nasi

LA MANUTENZIONE, MISURA DI TUTELA GENERALE, NEL CASO SPECIFICO DI UNA QUESTURA = MAINTENANCE, A GENERAL SAFETY MEASURE, IN THE SPECIFIC CASE OF A QUESTURA.

Rel. Micaela Demichela. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica, 2025

[img] PDF (Tesi_di_laurea) - Tesi
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives.

Download (2MB)
Abstract:

L’elaborato esamina una Questura di piccole/medie dimensioni, analizzandone le esigenze manutentive e proponendo un approccio gestionale che integra aspetti tecnici, normativi ed etici. La manutenzione è considerata una misura fondamentale per la continuità operativa e per la sicurezza dei lavoratori, come previsto dall’articolo 15 del T.U.S.L. Viene analizzata l’organizzazione logistica della Polizia di Stato, articolata in quattro macro-aree: infrastrutture, V.E.C.A., R.E.M.A. e Motorizzazione. E’ rappresentata l’importanza di raccogliere informazioni sugli asset di beni sono raccolte tramite processi di censimento basati su norme UNI e impiegando un Sistema Informativo flessibile e integrato per gestire dati tecnici e normativi. Sono identificate due principali categorie di manutenzione: straordinaria e ordinaria, ulteriormente suddivise in strategie a guasto, preventivi e migliorativi. La scelta delle politiche è guidata da un’analisi della criticità dei beni, distinguendo tra beni critici e non critici per ottimizzare le risorse e garantire sicurezza e qualità. La gestione manutentiva richiede risorse umane specializzate, strumentali ed economiche, principalmente forniti dal Ministero dell’Interno. Si analizza la strada per definire sia il piano di manutenzione che il programma, organizzando le attività in un calendario operativo. Entrambi considerano priorità strategiche, sicurezza e minimizzazione delle interferenze, integrando la valutazione del rischio e modalità degli interventi. Sono quindi proposti casi pratici che illustrano l’applicazione delle ipotesi teoriche. Ogni esempio parte dal reperimento delle informazioni sul bene, passa per l’analisi della criticità e termina con la definizione di un piano manutentivo, adattato alle esigenze tecniche e normative. Un continuo monitoraggio tecnico ed economico permette inoltre di identificare anomalie, ottimizzare interventi e garantire l’efficacia del piano. Relazioni annuali consuntive e revisioni periodiche assicurano la qualità e l’adeguatezza del sistema nel tempo. Si analizzano le responsabilità legate alla manutenzione, che coinvolgono diverse figure e ricadono in ambiti normativi: penale, civile e amministrativo e disciplinare. Si conclude quindi che l’adozione di sistemi informativi digitalizzati garantirebbe un miglior flusso informativo e un’organizzazione più efficiente, considerando la Motorizzazione già esempio positivo. La proposta finale incoraggia lo sviluppo di un S.I.M. centralizzato, supportato da procedure dedicate, formazione e risorse adeguate, per migliorare sicurezza, efficienza operativa e continuità del servizio.

Relatori: Micaela Demichela
Anno accademico: 2024/25
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 141
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Ingegneria Meccanica
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-33 - INGEGNERIA MECCANICA
Aziende collaboratrici: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/36753
Modifica (riservato agli operatori) Modifica (riservato agli operatori)