
Arda Ozker Cincin
Reclaiming Everyday Life.
Rel. Daniele Campobenedetto. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per La Sostenibilità, 2025
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- Tesi
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Abstract: |
Le dinamiche mutevoli tra sfere pubbliche e private plasmano gli spazi urbani, influenzando accessibilità, coesione sociale e qualità della vita (Madanipour, 2003). A partire da questa riflessione, la tesi esplora la formazione e trasformazione dei confini urbani a livello del suolo, dove proprietà, accesso e uso si sovrappongono. L’analisi si concentra sul quartiere Yeldeğirmeni di Istanbul, uno dei primi insediamenti residenziali in blocco, indagando la frammentazione degli spazi quotidiani. Privatizzazione, commercializzazione e chiusura degli spazi, soprattutto dagli anni 2010, hanno trasformato il quartiere da luogo permeabile e stratificato a uno spazio segnato da disuguaglianza, accesso selettivo e bassa condivisione. Il primo capitolo introduce una metodologia basata su pattern per mappare le relazioni pubblico–privato a livello stradale. La classificazione tipologica si basa non solo su criteri legali, ma anche sulla sovrapposizione tra proprietà e uso: pubblico, semi-pubblico, potenzialmente pubblico, privato, semi-privato, e tipologie ambigue come gli spazi pubblici di proprietà privata (POPS), insieme a due nuove categorie proposte: Privately Reclaimed Public Spaces (PRPS) e Regulated Public Spaces (RPS). Da questa lettura emergono pattern spaziali (interfacce lineari, lotti chiusi, nodi) e tipologie di confini (continui, porosi, rigidi) che influenzano permeabilità e accessibilità. Il secondo capitolo analizza la trasformazione di Yeldeğirmeni attraverso mutazioni informali e un progetto formale di riqualificazione. Viene evidenziata la nascita di spazi residuali e i disallineamenti tra proprietà e uso. Al centro del capitolo c’è la transizione dalle pratiche d’uso collettive a quelle esclusive come conseguenza spaziale del cambiamento. Il terzo capitolo amplia lo sguardo a casi studio internazionali che offrono strategie per riattivare spazi urbani frammentati: Jardins Agustí Centelles e Sant Antoni (Barcellona), quartiere Mazatlán (Mazatlán), Caserne de Reuilly (Parigi), e Dronningensgade (Copenaghen). Tali esempi illustrano sfide simili e approcci contestuali da cui trarre spunti operativi per il progetto. Nel quarto capitolo, le strategie raccolte informano una proposta progettuale per Yeldeğirmeni. Non si propone una soluzione fissa, ma una serie di azioni modulari e temporizzate. L’intervento mira a riattivare spazi sottoutilizzati (cortili, lotti vuoti), ridefinire i confini e regolare gli usi per ristabilire permeabilità e incentivare attività locali. L’approccio adotta una visione flessibile e comunitaria che favorisce l’uso e la proprietà condivisi. Il capitolo finale riflette su come l’attuazione debba basarsi su adattabilità, inclusività e resilienza per rispondere alle sfide della trasformazione urbana in corso. |
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Relatori: | Daniele Campobenedetto |
Anno accademico: | 2024/25 |
Tipo di pubblicazione: | Elettronica |
Numero di pagine: | 218 |
Soggetti: | |
Corso di laurea: | Corso di laurea magistrale in Architettura Per La Sostenibilità |
Classe di laurea: | Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-04 - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA |
Aziende collaboratrici: | NON SPECIFICATO |
URI: | http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/36639 |
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