
Antonia Auriemma
Edilizia Residenziale Pubblica a Caivano, Napoli. Spazi, pratiche, progetti = Public housing in Caivano, Naples. Spaces, practices, projects.
Rel. Angelo Sampieri. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2025
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- Tesi
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Abstract: |
Abitare un territorio estremamente problematico, come è quello di Caivano, dal punto di vista sociale, economico, politico e culturale, significa confrontarsi quotidianamente con enormi difficoltà materiali e immateriali: carenza di infrastrutture, accesso limitato a servizi di prima necessità, convivenza con varie forme di degrado urbano, povertà abitativa, mancanza di opportunità formative e lavorative, insicurezza sociale, inquinamento di beni primari comuni come l’acqua e l’aria. In questo contesto di grande vulnerabilità, le case popolari rappresentano una risposta necessaria alla domanda abitativa. Esse però, paradossalmente, assumono anche la forma di un amplificatore di tutti i problemi appena elencati. Questa tesi li indaga cercando di capire come in tempi recenti forme e modi dell’abitare a Caivano siano stati osservati tanto quanto emblema del più radicato degrado urbano e sociale delle molte periferie d’Italia, quanto occasione di inatteso riscatto, grazie alle promesse contenute in un specifico Decreto per la rinascita dei quartieri, e ancor più grazie alla forza della propaganda politica nazionale che continua ad evocare Caivano come un modello esportabile ovunque si voglia contrastare degrado e povertà. Per contribuire ad una conoscenza più estesa di questa condizione abitativa, capace di esprimere dei progetti reali, riguardanti spazi e territori reali, la tesi qui presentata si struttura in quattro parti. La prima, indaga il territorio di Caivano attraverso un’analisi delle infrastrutture per la mobilità, degli spazi per la produzione industriale e agricola, dei quartieri residenziali. La seconda parte della tesi si concentra proprio sull’Edilizia Residenziale Pubblica: se ne identificano le origini e si mostra una breve evoluzione del quadro legislativo al fine di comprendere gli interventi che si sono succeduti. A seguito di un’operazione di mappatura delle singole residenze ed una selezione fotografica del patrimonio pubblico di Caivano, si racconta dei luoghi e dei residenti, in termini di qualità e quantità. La terza parte studia nel dettaglio il complesso di palazzine in via Viggiano. Si identificano i caratteri spaziali, gli abitanti e le forme di occupazione degli alloggi. Da quest’analisi emergono questioni che possono essere affrontate per migliorare la qualità abitativa. La quarta e ultima parte, articola tre ipotesi trasformative del complesso in via Viggiano che possano essere paradigmatiche anche per altri contesti residenziali: in una prima ipotesi, si sviluppano strategie di carattere maggiormente ‘top-down’ rispetto al tema della sostenibilità ed efficientamento energetico; nella seconda ipotesi, si insiste sulla dimensione collettiva e partecipata dello spazio da costruire partendo da un’azione “dal basso”; ed un terzo e ultimo scenario, ipotizza un abitare pubblico mobile e temporaneo attraverso nuove forme e dettato da nuove necessità. |
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Relatori: | Angelo Sampieri |
Anno accademico: | 2024/25 |
Tipo di pubblicazione: | Elettronica |
Numero di pagine: | 125 |
Soggetti: | |
Corso di laurea: | Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile |
Classe di laurea: | Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-04 - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA |
Aziende collaboratrici: | NON SPECIFICATO |
URI: | http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/35776 |
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