Politecnico di Torino (logo)

Buscaglione, Andrea and Castorello, Andrea

Nuovi scenari di mobilità montana : architetture per un impianto funiviario tra Cesana e Sansicario.

Rel. Massimo Crotti, Antonio De Rossi. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura costruzione citta', 2013

Abstract:

Il punto di partenza che ha portato a sviluppare la nostra tesi di progettazione è stato un possibile scenario futuro delle borgate alpine che possiedono un’identità prevalentemente turistico - alberghiera. In particolare la nostra attenzione è ricaduta sulla stazione sciistica di San Sicario Alto, frazione di Cesana Torinese, legata al comprensorio della Vialattea.

La tesi, come detto in precedenza, propone uno sviluppo futuro della borgata, nella direzione di una mobilità sostenibile, svincolandola perciò dall’invasione veicolare che avviene durante il periodo delle vacanze. A questo proposito il percorso da noi affrontato parte con lo studio delle casistiche che affrontano il tema della “mobilità dolce”, passando per una lettura del territorio del comune di Cesana Torinese per arrivare al progetto delle due stazioni di arroccaggio di un impianto di risalita volto a limitare l’afflusso di autovetture alla località sciistica. Entrando nello specifico la prima parte della tesi tratta l’argomento “città senz’auto”, di come queste risolvano il problema della viabilità e quali alternative sono prefigurate in differenti scenari, i quali modificano la città stessa non solo sotto l’aspetto ambientale ma anche sotto quello sociale.

Il passo successivo ha affrontato la tematica della mobilità di massa legata al trasporto a fune. In questo sono stati presentati dei casi studio che si collocano in diversi contesti, non solo quello montano ma anche ad altri, come quello cittadino.

Il ragionamento è, quindi, passato allo studio della casistica all’applicazione pratica delle nozioni precedentemente acquisite, perciò, il primo step, è stato capire quali località entrassero in gioco per creare una mobilità sostenibile nel comprensorio sciistico Vialattea.

Da qua in avanti lo studio si è spostato da una lettura del territorio globale ad una più particolare sul comune di Cesana Torinese e delle sue borgate.

I ragionamenti da noi fatti hanno evidenziato quali fossero le possibili soluzioni per un tracciato funicolare che avesse come punto di arrivo la frazione di San Sicario Alto.

Questo è stato il punto di inizio per la progettazione architettonica delle due stazioni di arroccaggio, e lo sviluppo di entrambe si è basato su studi di casi simili e di varie tipologie di trasporto.

Relatori: Massimo Crotti, Antonio De Rossi
Soggetti: A Architettura > AO Progettazione
U Urbanistica > UK Pianificazione urbana
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura costruzione citta'
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/3420
Capitoli:

INTRODUZIONE

CAPITOLO 1 - Città senz’auto.

1.1 Sostenibilità all’estero.

1.2 Sostenibilità in Italia.

1.3 La mobilità dolce.

1.4 Car free in Montagna:casi studio a confronto.

1.4.1 Chamois, Italia, Valle d’Aosta.

1.4.2 Avoriaz, Francia, Morzine.

1.4.3 Saas Fee, Svizzera, Visp.

1.4.4 Zermatt, Svizzera. Visp.

1.4.5 Wengen, Svizzera, Lauterbrunnen.

CAPITOLO 2 - Il comprensorio sciistico Vialattea.

2.1 Oulx.

2.2 Sauze d’Oulx.

2.3 Claviere.

2.4 Sestriere.

2.5 Pragelato.

2.6 Cesana Torinese - San Sicario.

CAPITOLO 3 - Trasporti a fune.

3.1 Teleferiche e funivie.

3.2 Ferrovie funicolari.

3.3 Aziende produttrici.

3.4 Casi studio di stazioni integrate.

CAPITOLO 4 - La nuova funivia Cesana San Sicario Alto

4.1 Cesana Torinese - Mollieres San Sicario Borgo e Alto.

4.2 Possibilità di tracciato.

4.3 Scelta del tracciato e tipologia impianto di risalita.

4.4 Analisi territoriale di Cesana Torinese e San Sicario Alto.

CAPITOLO 5 - Rilievo fotografico delle aree di progetto.

CAPITOLO 6 - Stazione funiviaria di partenza, Cesana Torinese.

6.1 Strategie e idee.

6.2 L’intervento progettuale.

6.2.1 I terrazzamenti.

6.2.2 II parcheggio interrato.

6.2.3 Lo spazio tecnico.

6.2.4 Lo spazio commerciale.

CAPITOLO 7 - Stazione funiviaria di arrivo, San Sicario Alto.

7.1 Strategie e idee.

7.2 L’intervento progettuale.

CONCLUSIONI

ELABORATI DI PROGETTO

BIBLIOGRAFIA

Bibliografia:

ADRIANO RECUPITO, I trasporti a fune, Milano: Masson 1983.

ALBERTO CRESCIMANNO, La montagna del Piemonte: varietà e tipologie dei sistemi territoriali locali, Torino: IRES 2010.

ANNIBALE SICURELLA, Progettare il verde: evoluzione delle tecniche e nuovi soluzioni, Napoli: Sistemi Editoriali 2011.

ANTONIO DE ROSSI, Architettura alpina moderna in Piemonte e Valle d’Aosta, Torino: Allemandi 2005.

ANTONIO DE ROSSI e ENRICO MONCALVO, Cultura architettonica e ambiente alpino, Torino: Celid 2011.

ANTONIO DE ROSSI e ROBERTO DINI, Architettura alpina contemporanea, Scarmagno: Priuli & Verlucca 2012.

ANTONIO MASSARUTTO, Politiche per lo sviluppo sostenibile della montagna, Milano: Angeli 2008. CAMILLA BERIA, Architettura dei servizi in montagna:atti del convegno, Aosta, 20 ottobre 2007, Courmayeur: Fondazione Courmayeur, 2008. COMITATO PER L'ORGANIZZAZIONE DEI XX Giochi OLIMPICI INVERNALI - TORINO 2006, Torino città delle Alpi, Torino: Toroc 2003.

DANTE MAROCCHI, Trasporti a fune: funivie, telecabine, seggiovie, sciovie, funicolari terrestri, teleferiche, Torino: Levrotto & Bella 1992.

ELENA GIACOMELLO, Copertura a verde e risorsa idrica: implicazioni tecnologiche e benefici per l’ambiente urbano, Milano: Angeli 2012.

FABRIZIO BARTALETTI, Le grandi stazioni turistiche nello sviluppo delle Alpi italiane, Bologna: Patron 1994.

FILIPPO MARSIGLI, Spazi verdi, giardini, terrazze: manuale per progettare in Italia, Torino: UTET Scienze tecniche 2012.

GABOR ACS, Parcheggi auto per le città, Milano: Jaca Book 2000.

GIANNI MORIANI, L’aria rubata, Venezia: Marsilio 2000.

GINO FINIZIO, Minimo & Sostenibile: la città ha raggiunto la montagna, Milano: Skira 2011.

GIOVANNI CORBELLINI, Architettura in montagna, Trieste: Novada Press 2005.

GIUSEPPE DEMATTEIS, Montanari per scelta: indizi di rinascita della montagna piemontese, Milano: Franco Angeli 2011.

INES ROMITTI, La valle più bella, Firenze: Alinea 2005.

LAURENT CHAPPIS, JEAN - MARC LEGRAND, DENYS PRADELLE, Contribution à une architecture de montagne.

LUCA ZEVI, Il nuovissimo manuale dell’architetto, Roma: Mancosu 2005

LUCIA NUCCI, Verde di prossimità e disegno urbano, Roma : Gangemi 2012.

LUCIANO BOLZONI, Architettura moderna nelle Alpi italiane dal 1900 alla fine degli anni Cinquanta, Pavone Canavese: Priuli & Verlucca 2000.

LUCIANO BOLZONI, Architettura moderna nelle Alpi italiane dagli anni Sessanta alla fine del XX secolo, Pavone Canavese: Priuli & Verlucca 2001. LUCIANO BOLZONI, Abitare molto in alto: le Alpi e l’architettura, Scarmagno: Priuli & Verlucca 2009. LUIGI GALLETTI, Parcheggi auto per le città, Milano: Over 1986.

MARIO CEREGHINI, Costruire in montagna, architettura e storia, Milano: Edizioni del Milione 1956. MAURIZIO DA RE, Città senz’auto, guida alle migliori pratiche di mobilità sostenibile per l’aria pulita nelle città, Pistoia: Associazione Centro di Documentazione Pistoia 2004.

ORIETTA LANZARINI, Teatri e luoghi dello spettacolo, Milano: Electa 2008.

TOURING CLUB ITALIANO, Guida pratica ai luoghi di soggiorno e di cura d’Italia, Milano: TCI 1955. PAOLO ABRAM, Il verde pensile: progettazione dei sistemi, manutenzione, Napoli: Sistemi Editoriali 2011.

RINELLA AGLIERI, Hotel design: fondamenti di progettazione alberghiera, Venezia: Marsilio 2011. ROBERT JEAN, Tempo rubato, Como: Red Edizioni 1992.

SISI COPERCINI CAZZANIGA, Case di montagna: vivere nella Vialattea e dintorni, Torino: Adarte 2009. SERGIO GIOVANAZZI, La montagna: uno spazio per il tempo libero, Padova: Marsilio 1971.

TESI E RIVISTE

ALESSIO DEL GRANDE, L’invenzione del Sestriere, Dicembre 2010.

ANDREA LOTARTARO, Un centro polifunzionale tra le Dolomiti, Luglio 2012.

CRISTINA GALLICE, Chalp, Monti della Luna: progetto di valorizzazione di un pascolo abbandonato, Luglio 2010.

FRANCESCO CECCHI, Recupero e rifunzionalizzazione della stazione Sises al Sestriere, Settembre 2007.

ALBERTO SIMEONE, I sistemi a fune come attrattori per la valorizzazione del territorio, in “Tema”, 2008.

Carlo Mollino: progetto inedito in montagna, in “Domus”, 1988, p.6-7.

La montagna: l’albergo, l’arte, il paesaggio, in “Domus, 1989, p.134-141.

MARCO BIAGI, La logica del dettaglio, in “CASABELLA”, 2008, 763.

MARCO MORETTI, Zurigo, città verde senza automobili, in “La Stampa”, 2011.

MARCO PATACCHI, Il sogno delle città senz’auto crescono i quartieri car - free, in “La Repubblica”, 2010.

GIUSEPPE ORTOLANO, Felicità e una sciata senz’auto, in “La Repubblica”, 2010.

ROBERT ARTAZ, Chamois, un’oasi di tranquillità, in “Environment”, 2011.

TAZIO BRUSASCO, SIMONE NATALE e FLAVIO PONZIO, Domande per strada - vivere senz’auto, in “Il contesto”, 2011.

Turistation einer Sesselbahn in Arosa - Chair Lift Station in Arosa, in “Detail”, 2002, 42.

KRANTZ RANDALL, Saas Fee ti fa dimenticare l’auto, in “Cordeff wordpress”, 2008.

SITOGRAFIA

www.agudio.com

www.alpenallianz.org

www.alpine-pearls.com

www.archbaldi.it

www.archdaily.com

www.arch-omo.at

www.avoriaz.ch

www. carfree. com

www.claviere.it

www.cittàmobile, it

www.comune.cesana.to.it

www.comune.chamois.it

www.comuni.italiani.it

www.comune.milano.it

www.comune.torino.it

www.comune.roma.it

www.dovesciare.com

www.doppelmayr.com

www.ecoblog.it

www.europaconcorsi.com

www.funiforum.org

www.funivie.org

www.google.it

www.infochamois.it www.lastampa.it

www.leitner-ropeways.com

www.municipio.ve.it

www.nuovosviluppo.com

www.oulx.org

www.polito.it

www.pragelato.it

www.radiobici.it

www.regione.vda.it

www.reitter.ee

www.renon.com

www.repubblica.it

www.saas-fee.ch

www.sauzedoulx.org

www.senzauto.it

www.sestriere.it

www.smartcity.anci.it

www.skiinfo.it

www.torinosmartcity.csi.it

www.wengen.ch

www.wengen.com

www.vialattea.it

www.villaggiolimpico.com

www.zaha-hadid.com

www.zermatt.ch

Modifica (riservato agli operatori) Modifica (riservato agli operatori)