Facciata continua tessile con cuscini pneumatici in Etfe: applicazione del sistema a cuscini pneumatici in correlazione con il tradizionale sistema di facciata continua vetrata
Nora Negri
Facciata continua tessile con cuscini pneumatici in Etfe: applicazione del sistema a cuscini pneumatici in correlazione con il tradizionale sistema di facciata continua vetrata.
Rel. Orio De Paoli, Elena Piera Montacchini. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per La Sostenibilità, 2013
Abstract
Le odierne condizioni del patrimonio edilizio e gli studi compiuti sui consumi degli edifici ci hanno portato a riflettere sulle tecniche costruttive oggi adottate, sia in ambito di riqualificazione che di nuova costruzione, nei riguardi delle diminuzioni dei consumi energetici degli edifici. Oggigiorno si è a conoscenza delle caratteristiche isolanti delle murature e dei vari, componenti edilizi e dell’esistenza di tecniche per la correzione delle dispersioni degli edifici. Nonostante ciò si continua inesorabilmente a progettare e costruire grandi edifici vetrati, che siano essi per uffici o per il terziario, con la conseguente necessità di installare sistemi di schermatura, pellicole e soluzioni di condizionamento, invernale ed estivo, che compensino le effettive perdite di calore e nella stagione estiva smaltiscano gli apporti solari in eccesso con il conseguente aumento dei consumi e dei costi di gestione dell’edificio..
Sono ormai presenti innumerevoli soluzioni e tipologie, a partire dai classici vetrocamera con aria in intercapedine oggi sostituita da gas quali Argon o Krypton, agli odierni vetri basso emissivi, colorati in massa, riflettenti o antisolari grazie ai depositi di ossidi e metalli sulla superficie ed infine i vetri cromo genici e elettrocromici, detti anche “vetri intelligenti”, che variano le proprietà fisico-chimiche e ottiche a seguito dell’applicazione di un campo elettrico o dell’esposizione alla radiazione luminosa o termica.
Sono soluzioni ottimali per quanto riguarda la creazione di un comfort termico e visivo ed alcune di esse sono ancora in fase di studio e sperimentazione.
Purtroppo come ogni tecnologia sono presenti dei prò e dei contro che si riscontrano prevalentemente nelle fasi di montaggio. Le facciate continue, tutt’ora progettate e installate, purtroppo riscontrano difficoltà e tempi di realizzazione non brevi inesorabilmente per la presenza del vetro. Infatti nonostante abbia acquisito capacità e tecnologie all’avanguardia il fattore peso incide notevolmente in queste fasi, comportando la realizzazione delle fasi di messa in opera con estrema attenzione e sicurezza, sia per il materiale che per gli operai; ed inoltre incide notevolmente sulle dimensioni e capacità di carico che la struttura principale della facciata deve avere per resistere ai carichi propri, del vetro e quelli provocati dal vento.
Tutto ciò si ripercuote inesorabilmente sui costi incidendo come quota importante sull’importo complessivo dell’opera.
Naturalmente sarebbe utopico pensare di poter vivere in edifici completamente chiusi, come scatole di cartone, per limitare i consumi, gli sprechi e i costi, senza però poter godere, ammirare e relazionarsi con ciò che ci circonda.
Una soluzione potrebbe consistere nel realizzare una tecnologia di più facile installazione e con costi inferiori che ci garantisca però gli stessi comfort se non superiori.
Per tale motivo l’innovazione che qui si propone, in sostituzione o in concomitanza con le facciate continue vetrate è l’installazione di un involucro leggero costituito da facciate continue con cuscini pneumatici in Etfe.
Relatori
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