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«Il paradiso degli inglesi»: Bordighera 1855-1915

Benedetta Fissolo

«Il paradiso degli inglesi»: Bordighera 1855-1915.

Rel. Annalisa Dameri, Alice Pozzati. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Patrimonio, 2024

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Abstract:

L’obiettivo della presente tesi di ricerca è quello di comprendere il mutamento che, nel XIX secolo, ha interessato la città ligure di Bordighera. Si è cercato di analizzare le dinamiche che hanno contribuito alla trasformazione della città da comune cittadina, a funzione prevalentemente residenziale, a frequentata località turistica. Due sono i momenti significativi nell’alterazione urbanistica bordigotta, entrambi legati al turismo. Il primo corrisponde alla metà del XIX secolo, quando numerosi turisti, perlopiù inglesi, scelsero Bordighera come meta di villeggiatura; la scoperta della città si deve soprattutto alla pubblicazione di un libro, Il dottor Antonio di Giovanni Ruffini (1855), dove si riserva grande spazio alla descrizione dei luoghi ameni offerti dal Ponente Ligure. Per accogliere i turisti, sempre più numerosi, e per venire incontro alle loro esigenze, Bordighera inizia a dotarsi di grandi hotel, ville private, circoli; modifica le proprie vie di comunicazione, che giacevano, fino a quel momento, in stato di degrado. Un ulteriore incremento della presenza di hivernants in città si deve, inoltre, anche all’inaugurazione della linea ferroviaria di collegamento con le località francesi della Costa Azzurra, che avviene sempre in questo periodo. Il secondo spartiacque nella storia urbanistica di Bordighera è legato al 1915, anno di ingresso dell’Italia nel primo conflitto mondiale: durante la guerra, come prevedibile, l’afflusso turistico subisce una battuta d’arresto. L’affluenza in città riprenderà a crescere in modo vistoso solo nel secondo dopoguerra, ma con un protagonista diverso: il turismo d’élite di un tempo sarà sostituito da quello di massa e, ancora una volta, Bordighera si trasformerà per adattarsi ai nuovi frequentatori, perlopiù interessati a stazioni balneari, B&B e seconde case. Oltre ad analizzare le vicende, le cause e i soggetti che hanno contribuito al riscatto della città, ci si è serviti di documenti archivistici volti ad un’analisi concreta dei cambiamenti che hanno interessato Bordighera. La presente indagine pone, inoltre, attenzione alle diverse tipologie architettoniche presenti nella città e al loro inserimento nel contesto paesaggistico: sotto tale profilo, Bordighera presenta caratteristiche singolari, perché varia è la provenienza dei committenti e degli architetti coinvolti. Il contesto si fa dunque espressione di culture diverse, che si inseriscono su un tessuto urbano complesso, reso ancora più difforme dalla facies della Bordighera moderna.

Relatori: Annalisa Dameri, Alice Pozzati
Anno accademico: 2023/24
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 212
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Patrimonio
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-04 - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Aziende collaboratrici: Politecnico di Torino
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/30222
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