polito.it
Politecnico di Torino (logo)

RESTART. Riuso adattivo e arte contemporanea: progettare il futuro del Parco Michelotti. = RESTART. Adaptive reuse and contemporary art: designing the future of Michelotti Park.

Alice Reali

RESTART. Riuso adattivo e arte contemporanea: progettare il futuro del Parco Michelotti. = RESTART. Adaptive reuse and contemporary art: designing the future of Michelotti Park.

Rel. Emanuele Morezzi. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2024

[img]
Preview
PDF (Tesi_di_laurea) - Tesi
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives.

Download (114MB) | Preview
[img] Archive (ZIP) (Documenti_allegati) - Altro
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives.

Download (178MB)
Abstract:

La tesi si propone di esplorare in maniera critica il fenomeno del riuso adattivo di edifici storici rifunzionalizzati al fine di ospitare opere di arte contemporanea. Il caso studio selezionato è quello del Parco Michelotti, il quale più volte è stato oggetto di tentativi di riqualificazione usando come mezzo l’arte. Tuttavia, gli interventi sino a ora attuati hanno manifestato una limitazione significativa, concentrandosi esclusivamente sull’involucro degli edifici, trattati come oggetti scultorei. Tale approccio potrebbe costituire la ragione alla base del mancato successo delle iniziative volte a rivitalizzare complessivamente il parco. L’obiettivo principale di questa tesi è pertanto formulare proposte concrete per la rifunzionalizzazione degli edifici, ponendo un’attenzione particolare su quello di maggiore pregio architettonico: l’Acquario-Rettilario progettato da Enzo Venturelli. In una fase preliminare, è stato imperativo definire il concetto di riuso adattivo e le sue specifiche applicazioni nel contesto dell’arte contemporanea. Il progresso della ricerca, quindi, ha richiesto un’approfondita indagine su casi studio presenti sul territorio italiano, mirata a formare una prospettiva informata sul tema e a classificare tali esempi in categorie metodologiche. Tale esame approfondito è stato essenziale per la formulazione di una proposta mirata all’area di progetto in questione. Il progetto propone la concezione di un masterplan globale per l’intero parco, all’interno del quale vengono integrate funzioni diversificate al fine di accogliere un pubblico eterogeneo in sintonia con le esigenze del luogo. A livello concettuale, il parco è suddiviso in tre aree: una dedicata al gioco, la seconda volta alla promozione della conoscenza, e la terza, fungendo da elemento trainante, orientata all’arte. Alla base del progetto di rifunzionalizzazione vi è un’analisi dei degradi e delle alterazioni subite dagli edifici nel tempo, causati dalla condizione di abbandono in cui versano le strutture. Lo stato di conservazione è stato indagato per tre edifici all’interno del parco e sono state proposte delle soluzioni di intervento, mirate a lasciare traccia del passaggio del tempo e a denunciarne l’abbandono. Successivamente, l’attenzione si è concentrata sull’edificio dell’Acquario-Rettilario. Attraverso un’approfondita fase di studio, ridisegno e analisi, si propone l’inserimento di un museo di arte contemporanea all’interno dell’edificio, focalizzato sul tema del cambiamento climatico. Tale funzione consente di esplorare tematiche strettamente legate alla natura e agli animali, rispettando così l’essenza del luogo. Il progetto prevede la conservazione delle divisioni geografiche originariamente stabilite da Enzo Venturelli all’interno dell’edificio, così come il mantenimento di alcuni elementi compositivi caratteristici. L’intervento trova espressione anche all’esterno, dove l’Acquario Rettilario, privo di una delle sue facciate, viene chiuso con un setto sporgente rispetto alla forma dell’edificio. Inoltre, viene concepita una pedana esterna, la quale ha la funzione di completare concettualmente la pianta dell’edificio, precedentemente alterata da demolizioni, al fine di restituire alla comunità un luogo pubblico, contribuendo così alla rinascita e alla fruizione collettiva dello spazio.

Relatori: Emanuele Morezzi
Anno accademico: 2023/24
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 152
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-04 - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Aziende collaboratrici: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/30168
Modifica (riservato agli operatori) Modifica (riservato agli operatori)