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Private cloud per la ricerca: implementazione di una regione OpenStack basata sul modello federato GARR = Private cloud for research: implementation of an OpenStack region based on the GARR federated model

Paola Belmonte

Private cloud per la ricerca: implementazione di una regione OpenStack basata sul modello federato GARR = Private cloud for research: implementation of an OpenStack region based on the GARR federated model.

Rel. Maurizio Morisio. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica (Computer Engineering), 2023

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Abstract:

I dati della diffusione del cloud computing in Europa e in Italia mostrano che questa tecnologia ¿ in una fase di piena maturit¿. La trasformazione innescata dai nuovi modelli ha raggiunto anche il settore pubblico che ha investito il cloud di un ruolo abilitante; non a caso molti paesi hanno inserito la politica cloud first nelle proprie linee di indirizzo. Enti di ricerca e universit¿, spesso in veste di pionieri delle innovazioni, hanno adottato il nuovo paradigma cloud anche se con modalit¿ differenti tra gli ambiti di didattica, ricerca e attivit¿ amministrative. L¿analisi dei punti di forza e delle sfide dei modelli di deployment (Public, Private, Hybrid, Community cloud) rivela che non esiste un¿unica soluzione per ogni esigenza. Inoltre il mercato dei servizi cloud ¿ in crescita, ma meno del 15% dei provider ¿ europeo: ci¿ porta a interrogarsi sulla dipendenza tecnologica dell¿Europa dalle multinazionali statunitensi, fornitrici di servizi anche tramite i contratti di appalti pubblici. In questo contesto si colloca il lavoro svolto per l'implementazione di un private cloud OpenStack, basato sul modello federato GARR, presso la direzione ISIAD del Politecnico di Torino. GARR, ente no profit che gestisce la rete nazionale a banda ultra larga dedicata agli istituti di istruzione e ricerca, ha sviluppato una soluzione che combina i modelli Private e Community cloud. Lo schema federato permette di usare servizi comuni come l¿autenticazione centralizzata, mantenendo l¿autonomia sulle proprie risorse. La collocazione delle infrastrutture di storage e calcolo in data center sotto il controllo della comunit¿ garantisce la sovranit¿ su dati e tecnologie, anche nel rispetto di vincoli legislativi come il GDPR. La base software totalmente open source riduce il rischio di vendor lock-in; l¿adesione alla federazione consente di creare e mantenere le competenze all¿interno della comunit¿, favorendo scambi e collaborazione. Fulcro dell¿architettura ¿ OpenStack, progetto cloud modulare ideato da NASA e Rackspace, basato su una vasta comunit¿ di sviluppo. Per la virtualizzazione lato storage si usa Ceph, dotato di una struttura distribuita e molto robusta. Due gli strumenti di automazione nella gestione hardware e software del ciclo di vita dei servizi: MAAS (Metal-As-A-Service) per installare e gestire il parco hardware e Juju per orchestrare e distribuire i singoli servizi sui nodi del cluster. L¿infrastruttura cloud gestita da ISIAD conta 35 server in configurazione iperconvergente, per un totale di 30TB di RAM, 4500 core CPU, 1.2PB HDD e 85TB SSD di storage raw. L¿acquisto di ulteriori 30 server raddoppier¿ le risorse a disposizione entro fine 2024. Il cloud ¿ operativo, offre servizi IaaS e un virtual data center per l¿esecuzione di macchine virtuali, usate da docenti e ricercatori per finalit¿ di didattica e ricerca. L¿adesione al modello federato GARR ha permesso di implementare un¿architettura replicabile e progettata per lo stesso tipo di contesto, potendo inoltre contare sul supporto tecnico di specialisti cloud. Si espone un¿analisi economica di sintesi; l¿attivit¿ non pu¿ dirsi conclusa: molte sfide restano aperte. Sul piano organizzativo, nell¿ottica di una maggiore diffusione del servizio, sarebbero opportune la definizione di policy di utilizzo e strategie per l¿organizzazione del personale. Dal punto di visto tecnico ¿ cruciale ottimizzare le attivit¿ di gestione e di manutenzione evolutiva dell¿infrastruttura, soprattutto in vista della crescente complessit¿ hardware e software.

Relatori: Maurizio Morisio
Anno accademico: 2023/24
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 167
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Ingegneria Informatica (Computer Engineering)
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-32 - INGEGNERIA INFORMATICA
Aziende collaboratrici: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/29468
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