Politecnico di Torino (logo)

Ambrogio, Mara and Pigliapoco, Daniela

Trofarello, un centro storico da riqualificare.

Rel. Piergiorgio Tosoni. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2004

Abstract:

PROGETTO FINALE. La forma complessiva del borgo esprime chiaramente la modalità costruttiva tipica di alcuni centri collinari del territorio piemontese, coincidente con un processo di avvolgimento dell'edificato intorno a più emergenze architettoniche, ma soprattutto a quella collocata sulla sommità del rilievo: la Torre Civica. A partire da Castello Vagnone, oggi modificato perdendo quasi del tutto le caratteristiche architettoniche, tutta l'edificazione sembra conformarsi alla natura del sito, per cui le singole case, raramente isolate, si aggregano lungo le principali curve di livello fino al limite urbano più estremo, dove sono evidenti le alte scarpate. Percorrendo la Statale n° 29 verso Torino, arrivando a ridosso della Chiesa parrocchiale di Trofarello, la strada svolta e risale lungo il Viale Umberto I. Qui la circolazione veicolare, in prossimità del nucleo antico, può svoltare verso sinistra per accedere al parcheggio coperto, o proseguendo il percorso verso la chiesa, raggiungere l'area pedonale che si insinua tra le case e la piazza Duca d'Aosta. Quest'ultima, resa pedonale, presenta una geometria semplice che ricalca la topografia del borgo: una forma a chiocciola e l'inserimento di muri che partendo dalla zona più bassa del muro di fortificazione esistente, si sviluppano fino alla sommità racchiudendosi ai margini della Torre Civica. Lo sguardo, inizialmente racchiuso dai fronti edilizi compatti, si apre improvvisamente verso la vallata in un punto in cui il processo del costruito si interrompe offrendo così al visitatore un' ampia visuale verso valle. Nella soluzione progettuale si intuisce chiaramente il tema funzionale, quello di un parcheggio coperto che consenta la sosta nel centro storico, eliminando così l'attuale parcheggio all'interno della piazza Duca d'Aosta che degrada l'immagine storica e architettonica del luogo. Lungo le pendici più ripide lasciate da tempo inedificate, ai piedi dell'antico castello e della casa canonica, il progetto propone in quello spazio una costruzione che si erge a rimarcare l'impossibilità del borgo costruito di spingersi oltre il proprio limite consolidato. Gli elementi architettonici in gioco ridotti in forme essenziali si iscrivono nel contesto; torre, castello, muro di fortificazione, assumono nel progetto un evidente valore figurativo e nello stesso tempo identificano gli elementi e le parti indispensabili al funzionamento del parcheggio. Il progetto prevede una configurazione semplice: un piazzale di copertura che funge da zona belvedere, un solo piano coperto di parcheggio e uno spazio porticato alla quota più bassa. Il collegamento tra le diverse quote è consentito da una rampa carrabile interna e da una rampa di forma circolare riservata al pedone. La superficie muraria che riveste interamente il fabbricato, è scandita da un ritmo differenziato di bucature che mettono in luce le tre quote di riferimento. Il carico della muratura viene assorbito da una sequenza di barre metalliche e da queste ridistribuito lungo i pilastri, rendendo possibili le ampie aperture di un portico-belvedere. Dal punto di vista strutturale l'opera è realizzata interamente in C.A. e tutte le superfici esterne sono rivestite con blocchi di pietra di tufo disposti "a foglio". La scelta di applicare questo materiale su tutte le superfici murarie, compresi i muri di contenimento che accompagnano il disegno dei dislivelli, pur non avendo un intento mimetico, è comunque testimonianza di un inevitabile compatibilità ambientale in rapporto al contesto storico in cui operiamo. Per la pavimentazione della piazza e dei percorsi pedonali abbiamo utilizzato sempre la pietra di tufo ma di forma irregolare, rettangolare per il cordolo adiacente i muri.

Relatori: Piergiorgio Tosoni
Parole chiave: centro storico - Trofarello
Soggetti: G Geografia, Antropologia e Luoghi geografici > GG Piemonte
R Restauro > RA Restauro Artchitettonico
Corso di laurea: Corso di laurea in Architettura
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/282
Capitoli:

1) ANALISI DEL CONTESTO

1.1 INQUADRAMENTO TERRITORIALE E ORIGINI

1.2 DATI FISICO AMBIENTALI: Caratteristiche topografiche

1.3 RIFERIMENTI STORICI E MONUMENTALI

2) PRINCIP ALI TRASFORMAZIONI DEL NUCLEO STORICO

3) FORMA E AMBIENTE URBANO: STATO ATTUALE

3.1 ATTREZZATURE VIARIE

3.2 MEZZI DI COMUNICAZIONE

4) IL RECUPERO COME NECESSITA' E DOVERE

5) IPOTESI DI PROGETTO: LINEE GUIDA

6) PROBLEMI DELL'AREA

7) PROGETTO FINALE

-ALLEGATI

-BIBLIOGRAFIA

Bibliografia:

1) Raccolta da A.B.B. di M, Trofarello- memorie storiche, a benefizio della Chiesa erigenda, Tipografia M.Ghirardi, Chieri 1907.

2) CAVALLARI MURAT, Forma urbana ed Architettura nella Torino Barocca: dalle premesse classiche alle conclusioni neoclassiche, UTET , 1968, voI. p. 1135, vol. p. 83-84-85.

3) AMEDEO GROSSI, Carta Corografica dimostrativa del territorio di Torino appartenente alle cascine e Vigne del territorio m. Torino, Bottega d'Erasmo, Torino 1968, p. 1-34.

4) REMO GRIGLIÈ" Invito alla collina torinese, Andrea Viglongo e & editori, Torino 1968.

5) COMUNE DI TROFARELLO, P.R.G.C, 1975

6) MALANDRINO CORRADO, Tra metropoli e campagna, storia di Trofarello: una comunità locale tra "800 e'900, Angeli, Milano 1977.

7) CLEMENTE ROVERE, il Piemonte antico e moderno, L'artista Savigliano, Torino 1978, vol. pp. 30-42.

8) BRUNO GERMIGNANI, Residenza e spazio urbano: didattica per una progettazione realizzabile, Casa editrice Alinea, Firenze 1997

9) CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE, "Manuale dell'architetto', Editore Angelo Ruggeri, Roma, p. 339-341.

Riviste

10) INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI n°337/8, Novembre/Dicembre 1999, Edilstampa s.r.l. ance, pp. 58/65.

11) "Fiorditufo, un�insuperabile qualità per spazi esterni e per arredi urbani", materiale pubblicitario, Caveriunite s.r.l.

12) INDUSTRIA DELLE COSTRUZIONI n°348, Ottobre 2000, Edilstampa s.r.l. ance, p. 24-25.

13) PROGETTO PUBBLICO n°8, Febbraio 2002, Editrice BE-MA, Milano, p.57.

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