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Progetto di restauro e rifunzionalizzazione del Mulino del Cantone nel Parco di Monza = Restoration and re-functionalization of Mulino del Cantone in Monza Park

Sofia Aidonis

Progetto di restauro e rifunzionalizzazione del Mulino del Cantone nel Parco di Monza = Restoration and re-functionalization of Mulino del Cantone in Monza Park.

Rel. Manuela Mattone, Diana Rolando. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2023

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Abstract:

La tesi ha per oggetto il progetto di restauro e rifunzionalizzazione di una delle architetture insediate nel Parco di Monza: il Mulino del Cantone. L’edificio, oltre ad avere un valore architettonico significativo, ha una storia radicata nella tradizione del territorio di Monza, in quanto testimonia la realtà produttiva che ha assunto una grande importanza nella vita economica e sociale del territorio. Le sue origini risalgono al XVI secolo, quando viene costruito per sfruttare la forza del fiume Lambro per la macinazione dei cereali. Nel corso dei secoli, il mulino attraversa diversi cambi di proprietà, riflettendo le dinamiche dell'epoca, mentre subisce diverse trasformazioni, tra cui quella più rilevante ad opera dell’architetto Tazzini del 1840. Alla fine del XIX secolo, con l'avvento dell'industrializzazione, l’edificio cessa la sua attività produttiva e viene convertito in caserma dei Carabinieri. Nel 1937 diventa proprietà di entrambi i Comuni di Monza e Milano e viene adattato per nuove idee di rifunzionalizzazione. Il bene diventa sede dell’associazione micologica del Parco e di una cooperativa fino al 2002, quando l’attività cessa e l’edificio viene lasciato in stato di abbandono. La motivazione dietro questa indagine deriva dall’interesse per il restauro e per un luogo ricco di un passato coinvolgente, oltre che da un nuovo progetto nascente del Parco, che mette in luce l’urgente esigenza di valorizzare l’intera area e le sue architetture. Attraverso un’analisi basata sugli aspetti territoriali, socio-economici, storici e costruttivi, è stato sviluppato un progetto conservativo al fine di preservarne l’integrità storica, rivisitandone gli spazi interni tramite una nuova visione. Fondamentale per arrivare a definire la proposta progettuale è stata l’attenzione posta sull’analisi della domanda. In particolare, lo studio sui frequentatori del parco e dei loro interessi, insieme alle interviste a diversi stakeholder ha consentito di acquisire una visione più completa delle realtà presenti, contribuendo all’elaborazione di una proposta di riuso del Mulino. Il progetto di restauro e rifunzionalizzazione, ha quindi come obiettivo il recupero dell’identità del luogo, partendo da quelle che sono state le sue origini storiche, adattandole in un modo contemporaneo attraverso elementi innovativi. In questo modo, adottando una strategia legata ai bisogni delle diverse parti interessate coinvolte, si cerca di proporre un connubio armonico tra la storica eredità del luogo e le sfide contemporanee.

Relatori: Manuela Mattone, Diana Rolando
Anno accademico: 2023/24
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 150
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-04 - ARCHITETTURA E INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA
Aziende collaboratrici: Politecnico di Torino
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/28087
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