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Analisi numerica dei micromovimenti alla giunzione conica di una protesi totale d’anca: influenza dei parametri geometrici e delle condizioni di carico durante il ciclo del passo = Numerical analysis of micromotions at the taper junction of a total hip prosthesis: influence of geometric parameters and loading conditions during the walking cycle

Micaela Zaccheddu

Analisi numerica dei micromovimenti alla giunzione conica di una protesi totale d’anca: influenza dei parametri geometrici e delle condizioni di carico durante il ciclo del passo = Numerical analysis of micromotions at the taper junction of a total hip prosthesis: influence of geometric parameters and loading conditions during the walking cycle.

Rel. Mara Terzini, Alberto Audenino, Giovanni Putame, Federico Andrea Bologna. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Biomedica, 2023

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Abstract:

Attualmente l’artroplastica totale dell’anca è una delle procedure più eseguite in ambito ortopedico, con lo scopo di ripristinare il corretto funzionamento dell’articolazione dell’anca e ridurre il dolore in seguito a gravi patologie ossee o infortuni. L’impiego di protesi modulari consente al chirurgo di poter scegliere diversi componenti protesici sulla base dell’anatomia, età e livello di attività del paziente. Nonostante i suoi potenziali vantaggi, l’uso di protesi modulari implica la presenza di micromovimenti relativi tra i componenti accoppiati, con conseguente aumento di probabilità di fenomeni di usura. In particolare, la trunnionosis, ossia l’usura alla giunzione cono Morse, rappresenta circa il 3% di tutte le cause di revisione delle artroprotesi d’anca. È stato dimostrato che fattori geometrici quali diametro della testa, offset femorale, bracci di leva tra componenti e forze applicate condizionano notevolmente i micromovimenti all’interfaccia conica delle protesi d’anca modulari. Lo scopo di questo lavoro di tesi è quello di esaminare l’insorgenza dei micromovimenti alla giunzione conica in funzione della variazione di alcuni parametri geometrici (offset femorale, lunghezza del collo femorale, lunghezza del cono Morse) e delle condizioni di carico. Perciò, sono stati implementati sette modelli agli elementi finiti di protesi d’anca rappresentanti l’accoppiamento testa-collo. Il primo modello, preso come caso di riferimento, presenta un cono e un collo lunghi 18.7 mm e 38.0 mm, rispettivamente. Nei restanti sei modelli questi parametri sono stati variati di ± 4 mm in modo da ottenere due configurazioni con offset femorale costante, in cui sono stati modificati entrambi i parametri contemporaneamente, e quattro con offset variabile, due relative alla sola variazione della lunghezza del collo e due modificando unicamente le dimensioni del cono. L’analisi agli elementi finiti è stata sviluppata utilizzando il software Abaqus/CAE, simulando per ciascun modello la fase di assemblaggio tra testa e collo (forza d’impatto di 4 kN) e la fase di ciclo del passo. Per ogni configurazione, le simulazioni hanno previsto l’applicazione di carichi specifici, ricavati da analisi multibody preesistenti, o uguali al caso di riferimento. Inoltre, è stata investigata l’influenza del punto di applicazione delle forze. I risultati ottenuti dalla simulazione della fase di assemblaggio sono stati verificati analiticamente in termini di pressioni medie di contatto e spostamento longitudinale all’interfaccia testa-collo, riscontrando un errore inferiore al 1 %. Nelle simulazioni relative alla fase del ciclo del passo si è osservato che il punto di applicazione dei carichi riveste un ruolo cruciale nel determinare l’entità dei micromovimenti. Si è inoltre dimostrato che le variazioni geometriche del cono Morse hanno un forte impatto sui micromovimenti relativi, determinando delle differenze visibili tra le configurazioni variate e il caso di riferimento. In conclusione, mediante il lavoro di tesi è stata confermata l’influenza delle variazioni geometriche sui micromovimenti che si innescano all’accoppiamento cono Morse, dimostrando che la configurazione con lunghezza del cono Morse pari a + 4 mm è quella più critica in termini di micromovimenti relativi (valore massimo pari a 2.81 µm) e, conseguentemente, in termini di usura.

Relatori: Mara Terzini, Alberto Audenino, Giovanni Putame, Federico Andrea Bologna
Anno accademico: 2022/23
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 86
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Ingegneria Biomedica
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-21 - INGEGNERIA BIOMEDICA
Aziende collaboratrici: NON SPECIFICATO
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/27851
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