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Modellazione e Verifica strutturale di un ponte esistente in muratura. = Modeling and structural verification of an existing masonry bridge.

Francesco De Luca

Modellazione e Verifica strutturale di un ponte esistente in muratura. = Modeling and structural verification of an existing masonry bridge.

Rel. Giuseppe Carlo Marano, Raffaele Cucuzza. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile, 2023

Abstract:

Dal 2008 con le nuove norme tecniche delle costruzioni (NTC ’08) si passa dal paradigma della resistenza al paradigma della duttilità e ciò ha portato alla luce alcune problematiche relative alle costruzioni in muratura che sono ampiamente presenti sul nostro territorio. Il lavoro di tesi verte sull’analisi strutturale di un ponte in muratura presente sul territorio italiano, più specificatamente in Puglia. Nel primo capitolo sono presenti alcuni cenni storici della struttura ed i relativi interventi dal punto di vista strutturale che sono stati effettuati negli anni ’80. Inoltre, vengono elencati tutti i software utilizzati per la stesura di tale elaborato. Successivamente, nel capitolo due le normative vigenti prevedono la conoscenza della struttura secondo alcuni livelli (per la precisione tre). A fronte di ciò, si effettuano le prove sui materiali e prove visive al fine di identificare al meglio la struttura. Nel capitolo tre la struttura viene analizzata dal punto di vista geometrico. Sono presenti i classici elaborati atti a visualizzare al meglio la struttura ed inoltre, un rilievo geometrico tridimensionale utilizzando le nuove frontiere dei rilievi geometrici, si parlerà quindi della tecnologia LIDAR. Il nucleo dell’elaborato si trova nel capitolo quattro. Esso esplica i modelli strutturali utilizzati atti a cogliere le azioni statiche e dinamiche agenti sulla struttura. La struttura quindi sarà modellata in due schemi differenti poiché per l’analisi statica si sceglie di analizzare la campata più critica, mentre per quanto riguarda le azioni esogene la struttura viene analizzata nel suo complesso. Per quanto riguarda l’ultimo capito, ovvero il cinque, si vuole utilizzare una nuova metodologia per la progettazione delle strutture civili. Tale metodo è chiamato BIM (Building Information Modeling). Esso vuole utilizzare più software contemporaneamente e cercare di farli interfacciare l’uno con l’altro e cercare di voler aggiornare il modello ogni qual volta ci sia la necessità. Ovvero si passa da una progettazione singola ad una progettazione interdisciplinare.

Relatori: Giuseppe Carlo Marano, Raffaele Cucuzza
Anno accademico: 2022/23
Tipo di pubblicazione: Elettronica
Numero di pagine: 172
Informazioni aggiuntive: Tesi secretata. Fulltext non presente
Soggetti:
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile
Classe di laurea: Nuovo ordinamento > Laurea magistrale > LM-23 - INGEGNERIA CIVILE
Aziende collaboratrici: NEMESIS INGEGNERIA S.r.l.
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/27110
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