Politecnico di Torino (logo)

Congiu, Igor

Nuraghi : caratteri insediativi e tecnologie costruttive.

Rel. Mario Grosso. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2004

Questa è la versione più aggiornata di questo documento.

Abstract:

Fra i monumenti delle antiche culture megalitiche del Mediterraneo occidentale, tengono un posto importante e significativo i Nuraghi dell'Isola di Sardegna. Questi imponenti edifici di architettura pre - classica costituiscono un segno rilevante della primitiva storia non documentale dei Sardi, detta da loro Nuragica, assumono un posto fondamentale nel paesaggio geografico isolano e rappresentano il dato più consistente culturalmente fra le manifestazioni varie della civiltà protosarda svoltasi per lungo passare di tempo e per diverse vicende. Nella sua forma tipica e più frequente il Nuraghe è una costruzione massiccia la cui forma più semplice è data da una torre, a pianta generalmente circolare, dal volume esterno a tronco di cono, costituita per accumulo di grossi massi a secco (più o meno lavorati). La torre presenta all'interno una camera o cella circolare con una copertura (tholos) ottenuta dal restringersi progressivo dei vari filari orizzontali della muratura. Alla sala interna vi si entrava dall'esterno attraverso un ingresso o porta che dava ad un corridoio (detto andito d'ingresso), in genere strombato verso l'interno. Quanto alla cella inferiore, l'ambiente si può complicare e ampliare molto spesso a livello del pavimento con nicchie (da una a quattro; negli esempi più classici tre messe a croce). Spesso sul lato destro dell'andito d'ingresso è presente una nicchia (la "garetta di guardia"). I nuraghi possono essere anche edifici a più piani; il collegamento fra i vari livelli e il terrazzo (con cui termina spesso quest'edificio) è ottenuto tramite delle scale ricavate nello spessore delle murature. La costruzione delle torri semplici e complesse è determinata in gran parte dalle condizioni del territorio sardo. Il nuraghe si trova a tutte le quote altimetriche ed in ogni situazione orografica (sulle vette, a mezza costa, in pianura ed in fondo alle valli), ma il 53,7% occupa altitudini tra i 250 e i 500 metri, in zone essenzialmente di collina. Lungo le coste, per una fascia profonda 10 km, la densità è di un nuraghe ogni 11,44 kmq, inferiore alla media, ma più del doppio in corrispondenza agli approdi naturali (1 ogni 4,79 kmq). Mentre le percentuali di densità sono nettamente minori fra il 100 e sopra i 1000 metri d'altitudine. Legati, nella distribuzione e densità come per l'origine, con fatti d'ordine fisico (geologici, morfologici, altimetrici), i nuraghi sono in rapporto con le condizioni idrologiche e climatiche del suolo sardo: il 51,1% dei nuraghi dista meno di 250 metri dal corso d'acqua più vicino, ma solo il 7,2% si trova a una distanza inferiore ai 50 metri. Queste costruzioni sono generalmente al riparo dal vento dominante (maestrale); più dei 2/3 hanno l'ingresso volto a S-SE, meno di 1/3 a SW, rarissimi sono i nuraghi orientati a N e NW. Ai nuraghi sono attribuite varie versioni su quale sia stata la funzione originaria: tombe, abitazioni, fortezze o templi. Purtroppo ancora oggi non si è in grado di sapere quale fosse realmente la loro destinazione originaria. I nuraghi sono suddivisi in 3 grandi tipologie: nuraghi a "corridoio", nuraghi "monotorre" e nuraghi "complessi" (questa a sua volta si divide in altre sotto categorie). Le diverse entità, strutture e ambienti dell'isola hanno influito non solo sui nuraghi appartenenti alla medesima area culturale, ma soprattutto fra nuraghi di regioni diverse dell'isola come il nord, il centro e il sud. Nonostante vi sia un denominatore stilistico comune, le differenze fra i vari edifici sono molte e riguardano in modo particolare la planimetria, l'alzato e il tipo di lavorazione dei conci con cui questi sono realizzati. Per quanto riguarda i rapporti dimensionali tra le varie parti, dall' analisi è emerso che esistono delle misure ricorrenti; questo permette d'immaginare una società ben più evoluta di quanto finora si fosse creduto. Anche su come questi venissero costruiti, vi sono varie teorie, sostenute da diversi studiosi, e queste vanno dalla tesi del Lilliu (la più antica) secondo cui si ponevano le pietre utilizzando un piano di terra inclinato, fino a quella più recente di Laner che vede la messa in opera delle pietre utilizzando una rampa interna al nuraghe stesso. Generalmente sono realizzati con materiali reperiti nel luogo in cui questi si trovano, la maggioranza sono in pietre di basalto, trachite o calcare. L' elemento costruttivo della tholos è da considerarsi un cuneo. Ogni filare è costituito da un anello di pietre, che tende a spingere verso l' estradosso, quello sottostante a causa del peso che lo sovrasta. I blocchi che formano il filare tendono quindi a slittare verso l' esterno generando una forza. A tale forza si contrappone l' attrito radente esistente fra blocco e blocco. E' proprio per la presenza di questo attrito che viene assicurata la stabilità della struttura. Nel mio studio ho cercato di rapportare la civiltà nuragica con altre culture, in modo particolare con il Feng-Shui, ossia una dottrina architettonica cinese relativa alla scelta del sito in cui collocare gli edifici, in rapporto all'ambiente, l'esposizione, il clima. Il mio intento era quello di avvicinare due culture, come quella cinese e sarda, apparentemente così distanti, fornendo una nuova strada (agli esperti del settore), per cercare di capire quale fosse la funzione originaria di queste torri. Successivamente mi sono occupato di raffrontare questa tipologia con altre architetture del Mediterraneo. La mia comparazione ha avuto come oggetto: i trulli pugliesi, le tholoi Micenee, le torri della Corsica, i talaiots delle Baleari e i sesi della Pantelleria. Notando come numerose fossero le somiglianze fra queste costruzioni.

Relatori: Mario Grosso
Parole chiave: tecnologia - tecnologia - nuraghi
Soggetti: T Tecnica e tecnologia delle costruzioni > TE Tecnologia dei materiali
Corso di laurea: Corso di laurea in Architettura
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/256
Capitoli:

INTRODUZIONE: perché studiare i Nuraghi?

SCRITTORI CHE PARLARONO DEI NURAGHI

PARTE I - La civiltà nuragica e caratteri insediativi

CAPITOLO 1 - FASI EVOLUTIVE DELLA CIVILTA' NURAGICA

1.1 LE ORIGINI 1.2 Età del bronzo

Fase I: 1800 - 1500 a. C.

1.3 ETA' DEL BRONZO

Fase II: 1500 - 1200 a. C.

1.4 ETA' DEL BRONZO

Fase III: 1200 - 900 a. C.

1.5 ETA' DEL FERRO

Fase IV: 900 - 500 a. C.

1.6 ETA' DEL FERRO

Fase V: 500 - 238 a. C.

CAPITOLO 2 - IL NURAGHE

2.1 CHE COS'E' UN NURAGHE?

2.2 ETIMOLOGIA DEL VOCABOLO NURAGHE

2.3 ORIGINE DEI NURAGHE

CAPITOLO 3 - TERRITORIO E CARATTERI INSEDIATIVI

3.1 AMBIENTE NATURALE: profilo generale

3.2 IL CLIMA DELLA SARDEGNA

3.3 ANALISI DEI CARATTERI INSEDIATIVI

3.3.1 Schede di analisi del territorio

CAPITOLO 4 - LE FUNZIONI DEI NURAGHI

4.1 PARERI DI ALCUNI SCRITTORI SULLA

DESTINAZIONE DEI NURAGHI

4.2 LE FUNZIONI DEI NURAGHI

PARTE II- Caratteri architettonici e tecnologici dei nuraghi

CAPITOLO 5 - CARATTERI TIPOLOGICI -ARCHITETTONICI

5.1 ASPETTI MORFOLOGICI E CARATTERI DISTRIBUTIVI

5.2 ASPETTI DIMENSIONALI

5.2.1 La geometria del nuraghe

5.2.2 Il diametro esterno

5.2.3 L' andito d'ingresso

5.2.4 La sala voltata

5.2.5 Le nicchie d' andito

5.2.6 Le nicchie di sala

5.2.7 Le rampe spiraliformi

5.2.8 Mezzanini e pozzetti

5.2.9 L' altezza dei nuraghi

5.2.10 La dimensione della cupola

5.2.11 Le proporzioni del nuraghe

CAPITOLO 6 - TECNICHE COSTRUTTIVE E MATERIALI

6.1 LE TECNICHE COSTRUTTIVE

6.1.1 Il paramento esterno

6.1.2 Le aperture

6.1.3 La copertura dell' andito

6.1.4 La copertura dei corridoi e delle rampe ascensionali

6.2 IL SISTEMA A THOLOS

6.2.1 Il principio dell'arco e della cupola

6.2.2 Il metodo costruttivo e il funzionamento statico della tholos

6.3 COME SI COSTRUIVANO I NURAGHI?

6.4 I MATERIALI

PARTE III- Interazioni con altre culture

CAPITOLO 7 - CONSIDERAZIONI COMPARATIVE TRA CARATTERI INSEDIATIVI E SIMBOLOGIA FENG-SHUI

7.1 IL FENG-SHUI

7.2 CORRELAZIONI CARATTERI INSEDIATIVI E FENG-SHUI

CAPITOLO 8 - RELAZIONI CON ALTRI TIPI DI ARCHITETTURE DEL MEDITERRANEO

8.1 MONUMENTI SIMILI IN AMBITO MEDITERRANEO

8.1.1 I trulli pugliesi

8.1.2 Le tholoi di Micene

8.1.3 Torri della Corsica

8.1.4 Talaiot delle Baleari

8.1.5 Sesi della Pantelleria

8.2 CONFRONTI E RAPPORTI EXTRAINSULARI

CONCLUSIONI

BIBLIOGRAFIA

GLOSSARIO

APPENDICE

A. Descrizione dei nuraghi analizzati

Bibliografia:

- G. MANCA, Il nuraghe Losa e la Civiltà nuragica, ed. Iskra, Oristano, 2004;

- P. LITTARU, M. P. ZEDDA, Santu Antine - Guida archeoastronomica al nuraghe; ed. Agorà nuragica,Cagliari 2003;

- AA. VV., Nuraghi e siti archeologici in Sardegna, ed. Zonza, Cagliari, 2003;

- P. MELIS, Civiltà Nuragica, Carlo Delfino editore, Sassari, 2003;

- D. SCINTU, Le torri del cielo architettura e simbolismo dei nuraghi di Sardegna, ed. PTM, Oristano, 2003;

- T. COSSU, F. CAMPUS, V. LEONELLI, M. PERRA, M. SANGES, La vita nel Nuraghe Arrubiu, ed. Arrubiu 3, Sassari, 2003;

- M. P. ZEDDA, Per una sistematica classificazione delle torri nuragiche, in "Sardegna Antica", n. 22, Nuoro, 2002, pp. 13-18;

- E. WONG, Il grande libro del Feng-Shui, ed. Mondadori, Milano, 2002;

- F. GALLI, Padria (Sassari) censimento archeologico, ed. Nuova Grafica Fiorentina, Padria, 2002;

- M. SANGES, L' eredità del Sarcidano e della Barbagia di Seulo: patrimonio di conoscenza e di vita, ed. B&P, Cagliari, 2001 ;

- V. SANTONI, nuraghe Losa di Abbasanta, ed. Soprintendenza archeologica per le province di Cagliari e Oristano, Cagliari, 2001 ;

- V. SANTONI, Il nuraghe Su Nuraxi di Barumini, ed. Soprintendenza archeologica per le province di Cagliari e Oristano, Cagliari 2001 ;

- G. MURRU, Su Nuraxi di Barumini, Carlo Delfino editore, Sassari, 2000;

- M. CASULA, Il Sarcidano, la porta della Barbagia, ed. Isola Editrice, Sassari, 2000;

- T. COSSU, A. SABA, Il Nuraghe Is Paras, Tip. La Stella, Isili (CA), 2000;

- G. P. ZARA, La Sardegna dei Nuraghi e dei Cananei, editrice Artigianarte, Cagliari, 2000;

- M. P. ZEDDA, L' orientamento astronomico del Su Nuraxi di Barumini, in "Sardegna Antica", n. 18, Nuoro, 2000, pp. 6-10;

- F. LANER, Accabadora. Tecnologia delle costruzioni nuragiche, ed. Franco Angeli, Milano, 1999;

- F. LANER, M. ZEDDA, I nuraghi né regge, né fortezze, in "Sardegna Antica", n. 16, Nuoro, 1999, 30-33;

- AA. VV ., Profilo climatico dell' Italia: Calabria, Sicilia, Sardegna, vol. 7, ed. ENEA, Roma, 1999;

- A. MORAVETTI, Ricerche archeologiche nel Marghine - Planargia, parte prima, Carlo Delfino Editore, Sassari, 1998;

- A. MORAVETTI, Ricerche archeologiche nel Marghine - Planargia, parte seconda, Carlo Delfino Editore, Sassari, 1998;

- V. SANTONI, Etruria e Sardegna centro-settentrionale tra l' età del bronzo finale e l' arcaismo, estratto da

"Atti del XXI Convegno di studi etruschi ed italici Sassari, Alghero, Oristano e Torralba", Istituti editoriali e poligrafici internazionali, Pisa-Roma, 13-17 ottobre 1998;

- G. DE MARTIS, D. LISSIA, Nuraghe Rumanedda-Sassari, Villaggio Palmavera- Alghero, ed. Betagramma, Sassari, 1998;

- G. CAPUTA, Il nuraghe Orolo : guida al percorso, ed. Cooperativa Archeologia, Firenze,1998;

- A. M. CENTURIONE, Studi recenti sopra i Nuraghi e loro importanza, ed. Solinas, Nuoro, 1997;

- E. CONTU, La Sardegna preistorica e nuragica, Chiarella, Sassari, 1997;

- L. PILONI, Carte geografiche della Sardegna, Edizioni Della Torre, Cagliari 1997;

- M. P. ZEDDA, I trilobi orientati con le stazioni del sole, in "Sardegna Antica", n. 11, Nuoro,1997,pp.11-13;

- E. CONTU, La Sardegna dei nuraghi , ed. Chiarella, Sassari, 1997;

- F. LO SCHIAVO, M. SANGES, IL Nuraghe Arrubiu : guida al percorso, ed. Puddu & Congiu, Senorbi, 1997;

- G. BAGLIAVI, Il nuraghe Arrubiu: immagini di una storiografia patriarcale, in "Sardegna Antica", n. 12, Nuoro, 1997;

- C. DOMENICHINI, La costruzione a tholos, in "Sardegna Antica", n. 12, Nuoro, 1997, pp. 29-32;

- G. FABRIS, Nei castelli dei re pastori. Un viaggio nel passato della civiltà sarda .fra nuraghi affascinanti e nuove scoperte, in "Bell' Italia", n. 7, ed. Mondadori, Milano, giugno-luglio 1996, pp. 86-97;

- V. BIOLCHINI, Anche la civiltà nuragica è entrata nel computer; in "Bell' Italia", n. 7, ed. Mondadori, Milano, giugno-luglio 1996, pp. 116-119;

- A. MORAVETTI, C. TOZZI, Preistoria e Protostoria, guide archeologiche, ed. A.B.A.G.O. , Forlì 1995;

- A. USAI, Note sulla società della Sardegna nuragica e sulla funzione dei nuraghi, in "Settlement and eeonomy in Italy", Oxford , 1995, pp 253-259;

- D. CONGIU, I nuraghi, il sole, la luna: indicazioni per uno sviluppo turistico, in "Bollettino bibliografico e rassegna archivistica di studi storici della Sardegna", vol. 12, Cagliari, 1995;

- F. LO SCHIAVO, M. SANGES, IL Nuraghe Arrubiu di Orroli, Carlo Delfino editore, n. 22, Sassari,1994;

- D. YANNICK, Feng-Shui: la casa in armonia col cosmo, ed. Amrita, Torino, 1993;

- A. MORAVETTI, IL complesso nuragico di Palmavera, Carlo Delfino editore, n. 20, Sassari, 1992; ,

- M. P. ZEDDA, I Nuraghi il sole la luna, ed. Ettore Gasperini, Cagliari 1992;

- A. MORAVETTI, IL Nuraghe S. Antine nel Logudoru -Meilogu, Carlo Delfino Editore, Sassari, 1992;

- G. SPANO, I nuraghi di Sardegna,ed. GIA, Cagliari, 1991;

- M. MAXIA, Un tesoro riscoperto, ed. Archivio fotografico sardo, Nuoro, 1991;

- AA. VV., Sardegna, guida turistica, ed. De Agostini, Novara 1991 ;

- AA. VV. Barumini, guida illustrata, edizioni R. Balzano, Olbia, 1991 ;

- M. MAXIA, Un tesoro riscoperto, Censimento dei nuraghi dell 'Anglona e analisi delle relazioni ambientali e matematiche, ed. Archivio fotografico sardo, Nuoro, 1991 ;

- P. MELIS, Il nuraghe Paddaggiu, in P. MELIS,"La domus dell' Elefante", n. 15, Carlo delfino editore, Sassari, 1991, pp. 19-31 ;

- G. TANDA, Ottana, Archeologia e territorio, Ed. Studiostampa, Nuoro, 1990;

- V. SANTONI, IL nuraghe Losa di Abbasanta, ed. STEF, Quaderni didattici n.4, Nuoro, 1990;

- V. SANTONI, Interventi conservativi e di restauro al nuraghe Piscu di Suelli, in "Scienza dei materiali e beni culturali:esperienze e prospettive nel restauro delle costruzioni nuragiche: atti del Convegno", Cagliari, 1990, pp. 65-73;

- A. RICCI, Il Territorio, ricognizione archeologica in Ogliastra, Barbagia, Sarcidano, ed. Consorzio Archeosystem, Milano, 1990;

- L. GAZZOLA, Architettura e tipologia, ed. Officina, Roma, 1990;

- G. LILLIU, R. ZUCCA, Su Nuraxi di Barumini, Carlo Delfino editore, n. 9, Sassari, 1988;

- G. LILLIU, La civiltà dei Sardi dal Paleolitico all'età dei nuraghi, ed. ERI,Torino, 1988;

- M. PITTAU, La Sardegna nuragica, ed. Chiarella, Sassari, 1988;

- C. FRAU, P. DE ROSA, Abbasanta e la sua gente, ed. Grafica Mediterranea, Nuoro, 1988;

- E. CONTU, il Nuraghe S. Antine, Carlo Delfino editore, n. 6, Sassari,1988;

- A. MORAVETTI, Nota preliminare agli scavi del nuraghe S. Barbara di Macomer, in "Nuovo bullettino archeologico sardo", vol. 3, Carlo Delfino editore, Sassari, 1986, pp.49-113;

- R. SALMON, A. MORAVETTI, La Reggia di Palmavera e la civiltà nuragica, Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo, Alghero, 1986;

- C. GHIANI, L. CARRISI, Sarcidano Barbagia di Seulo, ed. Tipolito Ghiani, Nuoro, 1985;

- G. LILLIU , I sardi: la Sardegna dal paleolitico all' età dei nuraghi, ed. Jaca Book, Milano, 1984;

- E. ANATI, G. TANDA, I Sardi: La Sardegna dal paleolitico all' età romana: guida per schede dei siti archeologici sardi, ed. Jaca Book, Milano, 1984;

- Centro Ricerche Astronomiche, La civiltà dei nuraghi : Santa Sabina, ed. Istituto scientifico Antares, Dorgali, 1983;

- G. LILLIU, La civiltà nuragica, Carlo Delfino editore, Sassari, 1982;

- C. ZERVOS, La civiltà della Sardegna dall'eneolitico alla fine dell'età nuragica, ed. Libreria Scientifica Internazionale, Sassari, 1982;

- G. ANEDDA, Nuraghe Arrubiu : una reggia color rosso, Tip. P. Pisano, Cagliari, 1982;

- E. CONTU, L 'architettura nuragica, in AA.VV .,"Ichnussa: la Sardegna dalle origini all'età classica", Scheiwiller, Milano, 1981, pp. 5-175;

- D. MANCONI, G. PIANU, Sardegna, guide archeologiche, ed. Laterza, Bari, 1981;

- R. PRACCHI, A. TERROSU ASOLE, Atlante della Sardegna, ed. La Zattera, Cagliari 1980;

- G. LILLIU, La civiltà dei Sardi dal Neolitico all'età dei nuraghi, ed. ERI, Torino,1980;

- N. OHISU, La reggia nuragica di Santu Antine, Torralba-Sassari: guida turistica, ed. Caligichs, Sassari, 1978;

- N. OHISU, La reggia nuragica di Santu Antine, Torralba-Sassari : guida turistica,ed. Caligichs, Sassari, 1978;

- E. MELIS, Carta dei Nuraghi della Sardegna, Spoleto, 1967;

- F. CERUTI, Tipi di porte e finestre dei nuraghi, in "Atti del XIII Congresso di storia dell'architettura", Roma, 1966, pp. 101-118;

- F. MANCONI, A zonzo tra i nuraghi : i viaggi di Carlo Alberto di Savoia, in " Almanacco di Cagliari", Cagliari, 1966;

- M. SERRA, Il popolo dei nuraghi, ed. F.lli Fossataro, Cagliari, 1965;

- G. LILLIU, La civiltà dei sardi: dal neolitico all'età dei nuraghi, ed. ERI, Torino, 1963;

- G. LILLIU, I nuraghi: torri preistoriche di Sardegna, Ed. La Zattera, Cagliari, 1962;

- G. LILLIU, I nuraghi della Sardegna, in "Nuovo bollettino bibliografico sardo e archivio tradizioni popolari", vol. 1, Cagliari, 1955, pp.4-6;

- E. CONTU, La fortezza nuragica del Nuraghe Arrubiu presso Orroli, in "Studi Sardi", vol. X-XI, Cagliari, 1952, pp. 121-160;

- A. TARAMELLI, I nuraghi ed i loro abitatori, Istituto Nazionale L.U.C.E., Roma, 1930;

- C. DESSI', I Nuraghi della Sardegna, Tip. Operaia, Sassari, 1927;

- V. EDEL, I nuraghi e i nuragici, ed. Della Fondazione il Nuraghe, Cagliari 1925;

- V. ULARGIU, I nuraghi, Tip. G. Pagani, Oristano, 1924;

- G. VACCA, Posizione geografica dei principali nuraghi esistenti in Sardegna, Tip. Sarda, Cagliari, 1917;

- A. TARAMELLI, Ricerche nel Nuraghe Losa nel comune di Abbasanta, Tip. della R.Accademia dei Lincei, Roma, 1916, pp. 236-261;

- A. TARAMELLI, Il nuraghe Santa Barbara in Villanova Truschedu, Tipografia della Regia Accademia dei Lincei, Roma, 1916, pp. 306-313;

- A. TARAMELLI, Il nuraghe Palmavera presso Alghero, in "Monumenti Antichi dei Lincei", Tip. Della Regia Accademia dei Lincei, voI. XIX, 1909, pp. 225-304;

- A. TARAMELLI, Note sull'architettura dei nuraghi in Sardegna, in "Archivio storico sardo, n. 4, Cagliari, 1908, pp. 213-229;

- A. TARAMELLI, I nuraghi in Sardegna: a proposito di una recente pubblicazione, in "Archivio-storico sardo",vol. 3, Cagliari, 1907, pp. 211-225;

- G. CARA, Considerazioni sopra una fra le opinioni emesse intorno all'origine ed uso dei nuraghi di Sardegna; Tip. Nazionale, Cagliari, 1876;

- G. SPANO, Memoria sopra i nuraghi della Sardegna, Tip. Nazionale, Cagliari, 1854;

- A. LIUZZI, La Murgia dei Trulli : lineamenti, caratteristiche, sviluppo economico e civile, ed. Nettuno, Bari, 1981, pp. 33-36;

- E. ALLEN, Pietre di Puglia : Dolmen, trulli e insediamenti rupestri, ed. Adda, Bari, 1969;

- M. CASTELLANO, La valle dei trulli, ed. Leonardo da Vinci, Bari, 1964;

Tesi di Laurea:

- S. MAMELI, I nuraghi complessi dell' Ogliastra, tesi di Laurea in Archeologia discussa presso l'università degli Studi di Cagliari, Facoltà di Lettere e Filosofia, a. a. 2001-02;

- A. FENU, I nuraghi della Nurra di Alghero, tesi di Laurea in Archeologia discussa presso l'università degli Studi di Cagliari, Facoltà di Lettere e Filosofia, a. a. 1976-1977;

- P. A. SITZIA, I Nuraghi con rifascio e loro relazione nel Mediterraneo, tesi di Laurea in Archeologia discussa presso l'università degli Studi di Cagliari, Facoltà di Lettere e Filosofia, a. a. 1964-65;

- A. DEBIDDA, I Nuraghi "a corridoio" in Sardegna e nel Mediterraneo, tesi di Laurea in Archeologia discussa presso l'università degli Studi di Cagliari, Facoltà di Lettere e Filosofia, a. a. 1963-64;

- M. G. FARA, Nuraghi plurimi a sviluppo laterale, tesi di Laurea in Archeologia discussa presso l'università degli Studi di Cagliari, Facoltà di Lettere e Filosofia, a. a. 1962-63;

- A. ONNIS, I nomi dei nuraghi sardi (saggio di classificazione), tesi di Laurea in Archeologia discussa presso l'università degli Studi di Cagliari, Facoltà di Lettere e Filosofia, a. a. 1960-61 ;

- A. CABIDDU, Nuraghi con sviluppo longitudinale, tesi di Laurea in Archeologia discussa presso l'università degli Studi di Cagliari, Facoltà di Lettere e Filosofia, a. a. 1955-56;

- G. LIPPI, Tipi e forme dei nuraghi in Sardegna, tesi di Laurea in Archeologia discussa presso l'università degli Studi di Cagliari, Facoltà di Lettere e Filosofia, a. a. 1949-50;

Siti internet:

- www.sardaweb.itlarcheologia/nuraghi.php

- www.valledeinuraghi.it/

- www.sardi.it/sardegna/nurag1.htm

- www.immaginidellasardegna.it/storia/l%20Nuraghi.htm

- www.sardi.it/sardegna

- www.mondosardegna.net/nuraghi/nuraghi.htm

- www.verdinrete.it/oristano/nur.htm

- www.ilportalesardo.it/archeo

- www.fontesarda.it/imgsarde/sardenur.htm

- www.fotodisardegna.it/castelsa/nuraghe/nuraghe.htm

- www.lamiasardegna.it/web

- www.luigiladu.it/i_nuraghi.htm

- www.castelsardo.net/neolitico_romani.htm

- www.web.tiscaIi.it/sardegnarcheologica/pag%20interne/3%20nuraghe.htm

- www.infoalghero.it/html/citta_storico_palmavera.shtm

- www.sardiniapoint.it

- www.info.alguer.it/itinerariarcheologici/nuraghepalmavera.html

- www.spazioinwind.libero.it/popoli_antichi/Sardegna/Alghero.htm

- www.isolasarda.com/antine.htm

- www.lasardegna.com/sardegna/storia/nuraghi.htm

- www.web.tiscali.it/immaginisardegna/s.antine/s.antine.htm

- www.geocities.com/acacciadisardegna/nuraghi.html

- www.activsardegna.com/ichnusa/storie/nuraghi.htm

- www.infoalghero.it/html/citta_archeologico_reggia_nuragica_di_santu_

antine.shtm

- www.parchidellasardegna.com/nuraghe_santu_antine0.htm

- www.utenti.lycos.it/archeosardegna/valle_dei_nuraghi.htm

- www.immaginidellasardegna.it/archeologia/gallria4/pages/suni-nuraghe.html

- www.esedrasardegna.it/suni.htm

- www.isolasarda.com/home.htm

- www.webinsardinia.com/pagine_web/italiano/turismo/archeo/nuoro

/marghine.html

- www.cm13.it/comuni/isili/nuraghe.asp

- www.portalesardegna.com/vivi/list_att .php?IDcat=23&lingua=italiano

- www.regione.sardegna.it/sopri_archeo_ca/attivit%C3A0/soprintendenza-attivit%C3 %A0-losa.htm

- www.comuneorroli.it/sito/arrubiufoto1fra.htm

- www.cittadinincomune.it/suelli/NUOVO. %20NURAGHE%201nk.htm

- www.in-sieme.it/impegno/siti2/patrumnai23(nuraghe%20barumini).htm

- www.go.supereva.it/nigro/pantelleria8.html?p

- www.pantelleria.viaggi-webnet.biz/foto_12.htm

- www.archeoclub.pantelleria.it/mursia%20e%20sesi.html

- www.italyis.com/puglia

- www.tuttoalberobello.it/it/dirAlberobello/trulli.asp

- www-utenti.dsc.unibo.it

- www.richpc1.ba.infn.it/~fap/trulli/struttur.htm

- www.italyis.com/puglial

- www.salentoviaggi.it/trulli.htm

- www.trulli.org/

- www.webmenorca.com/v2/Archaeology.aspx?LanguageCode=it

Modifica (riservato agli operatori) Modifica (riservato agli operatori)