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Barbero, Giuseppe Ferruccio and Cecchet, Federica and Furriolo, Silvia

Riqualificazione del litorale di Santa Caterina dello Ionio (CZ). Progettazione del lungomare e salvaguardia del sistema dunale.

Rel. Piergiorgio Tosoni, Marco Nota, Federica Larcher. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2011

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Abstract:

La cittadina di Santa Caterina dello Ionio si affaccia sullo Ionio meridionale catanzarese in Calabria; gli abitanti sono ripartiti fra il centro storico, distante circa otto chilometri dal mare, e la frazione marina di più recente urbanizzazione.

Santa Caterina dello Ionio consta di due nuclei urbani: il Centro Capoluogo e la Frazione Marina, distanti circa quattro chilometri.

Il Centro Capoluogo è posto sulle pendici di un dirupo, con una bellissima vista panoramica e il centro storico è formato da una serie di chiese settecentesche, palazzi signorili, strade e gradinate che completano il paesaggio pittoresco. La via principale è via Roma, dalla quale si dipartono i vari percorsi interni.

La Frazione Marina è sorta negli anni Cinquanta in seguito alle calamità che colpirono il centro abitato, come il terremoto del 1947 e le alluvioni del 1953. La via principale è via Nazionale dove scorre il traffico veicolare della strada statale 106.

Il nostro intervento di riqualificazione del lungomare, oggetto della nostra tesi di laurea, è ubicato, nella Frazione Marina, nel tratto di costa compreso a nord dal torrente Patello, ad est dal mare Ionio, a sud dal torrente Sant'Antonio e a ovest dalla cittadina, divisa dal litorale dalla principale direttrice viaria e dalla ferrovia ad essa parallela.

Il Comune, da noi coinvolto nella stesura del nostro progetto, ci ha fornito la massima assistenza e disponibilità nel reperire la documentazione necessaria e nel proporre soluzioni e/o necessità oggettive locali. Inoltre ha manifestato il massimo entusiasmo per la realizzazione di un progetto sul proprio litorale, che attualmente è utilizzato solamente nei mesi estivi.

La riqualificazione prevede inoltre la salvaguardia del sistema dunale per la valorizzazione dal punto di vista naturalistico ed il progetto della passeggiata pedonale, della pista ciclabile e della "via dei profumi" con gli annessi servizi e attrezzature necessari a soddisfare tutti i villeggianti e i turisti. Inoltre il progetto prevede la realizzazione di un albergo con annesso bar, ristorante e teatro all'aperto per la realizzazione di una nuova struttura ricettiva, ora mancante sul territorio, che consenta anche, tramite il proprio investimento finanziario, la realizzazione dell'intero progetto.

La presente Tesi di Laurea è composta da sei capitoli:

"Storia ed analisi dello sviluppo territoriale di Santa Caterina dello Ionio", dove abbiamo analizzato la storia e la trasformazione del tessuto cittadino nel corso degli anni. "Caratteristiche territoriali di Santa Caterina dello Ionio", dove abbiamo riassunto l'aspetto geofisico, geologico, idrogeologico del territorio con particolari e puntuali osservazioni sulla flora autoctona e il tipo di clima presente nel territorio nelle varie stagioni.

"Morfologia del litorale e fenomeni connessi alla dinamica costiera di Santa Caterina dello Ionio", dove abbiamo preso in considerazioni tutti i fattori che condizionano il cambiamento del litorale, quali i venti, moto ondoso, le correnti litoranee e le maree con le variazioni del livello marino.

"Esempi di sistemazioni costiera nel panorama mondiale", dove abbiamo riportato tutti i progetti già realizzati in varie parti del mondo da vari architetti, dai quali abbiamo tratto idee e soluzioni per il nostro progetto.

"Progetto di riqualificazione del litorale di Santa Caterina dello Ionio Marina", dove abbiamo descritto il tipo di intervento da noi realizzato, analizzando in dettaglio tutte le parti del progetto.

"Considerazioni finali", dove abbiamo riportato le nostre considerazioni a lavoro concluso sia per quanto riguarda la complessità burocratica e anche realizzativa del nostro intervento, con commenti sugli argomenti per i quali abbiamo approfondito il nostro bagaglio culturale.

Inoltre la Tesi di Laurea è integrata due appendici:

"Schede antologiche", dove abbiamo riportato in maniera descrittiva e fotografica i vari esempi progettuali da cui noi abbiamo tratto spunto per il nostro progetto di riqualificazione del litorale "Schede delle specie vegetali", dove abbiamo riportato in maniera descrittiva e fotografica le varie tipologie autoctone della flora che sono state utilizzate per la progettazione della "via dei profumi".

Relatori: Piergiorgio Tosoni, Marco Nota, Federica Larcher
Soggetti: U Urbanistica > UB Architettura del Paesaggio
U Urbanistica > UM Tutela dei beni paesaggistici
Corso di laurea: Corso di laurea specialistica in Architettura
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/2488
Capitoli:

-Premessa

1. Storia ed analisi dello sviluppo territoriale di Santa Caterina dello Ionio

2. Caratteristiche territoriali di Santa Caterina dello Ionio

2.1 Aspetto geofisico

2.1.1 Morfologia

1.1.2 Monti e Timponi

2.2 Aspetti geologici

2.3 Idrologia

2.4 Clima

2.5 Flora

2.6 Economia

2.7 Popolazione

3. Morfologia del litorale e fenomeni connessi alla dinamica costiera di Santa Caterina

dello Ionio

3.1 La duna mediterranea

3.1.1 La vegetazione dunale

4 Esempi di sistemazioni costiera nel panorama mondiale

5 Progetto di riqualificazione del litorale di Santa Caterina dello Ionio Marina

5.1 Applicazione dei regolamenti regionali e comunali

5.2 Progettazione del paesaggio

5.2.1 Viali alberati

5.2.2 Giardini

5.3 Approccio al progetto

5.4 La salvaguardia del sistema dunale

5.5 La passeggiata "via dei profumi"

5.6 II centro polifunzionale

5.6.1 Descrizione dell'edificio

5.6.2 L'impianto funzionale e distributivo

5.6.3 Materiali utilizzati

5.6.4 II "carattere" dell'edificio

5.6.5 Gli impianti tecnologici

6 Considerazioni finali

APPENDICE A : applicazione del Piano Regolatore Generale

APPENDICE B : valutazione impatto ambientale dei piani

APPENDICE C : schede antologiche.

APPENDICE D: schede delle specie vegetali

Bibliografia

Sitografia.

Riferimenti normativi.

Bibliografia:

- A. Walker, "Atlante del legno", Editore Hoepli, Milano 2010;

- S. Tropiano, "Santa Caterina dello Ionio", Industria Grafica Silipo & Lucia 1982;

- N. V. Caporale, "Una torre sulla Ionio", Editore Vincenzo Ursini 1999;

- A. Vavassori, "Piante nel Paesaggio e nel verde urbano", Manuale per progettazione, scelta e gestione delle piante per tecnici e professionisti, Edizione Maximedia srl, Massa e Cazzile 2009;

- D. More, J. White, "Cassell's trees of Britain and Northen Europe", Edizione Cassel, Great Britain 2003;

- S. Pignotti, "Flora d'Italia", Edizione Edagricole, Ozzano dell'Emilia 2003;

- A.A.V.V., "Encyclopedia of Perenniate", The definitive illustrated reference guide, Edizione Graham Rice, Royal Horticultural Society, London 2006

- A.A.V.V., "2kmoltre", Alinea Editrice srl, Firenze 2010

-B. Murotani, "Acquascapes II", Isozaki Printing Co. Ltd., Tokyo 1994 F. A. Cerver, "Urban spaces I", Ganduxer, Barcellona 1994

Sitografia

Ultima consultazione effettuata in data 08/12/2011

- Comune Santa Caterina dello Ionio, http://www.comune.santacaterinadelloionio.cz.it

- Provincia Catanzaro, http://www.provincia.catanzaro.it

- Regione Calabria, http://www.regione.calabria.it

- ISPRA Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, http://www.apat.gov.it/site/it-it/apat

- Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, http://www.gazzettaufficiale.it

- Il Portale per l'Edilizia, http://www.infobuild.it

- Il Portale dedicato all'Edilizia, http://www.infoedilizia.it

- Edilportale.com, Le costruzioni in Internet,

http://www.edilportale.it

- Comune di Rimini, http://www.comune.rimini.it

- Polo Rho Fiera, http://www.nuovopolofieramilano.it

Riferimenti normativi

D.P.C.M. n.377 del 01/09/1988, Regolamentazione delle pronunce di compatibilita' ambientale di cui

all'art. 6 della legge 8 luglio 1986, n. 349, recante istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale;

D.P.C.M. del 27/12/88, Norme tecniche per la redazione degli studi di impatto ambientale e la

formulazione del giudizio di compatibilita di cui all'art. 6;

G.U.C.E. n.2001/42/CE del 27/06/2001, Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio, concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente;

D. Lgs. n.372 del 04/08/1999, Attuazione della direttiva 96/61/CE relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento;

D.P.C.M. del 24/12/2002, Approvazione del nuovo modello unico di dichiarazione ambientale;

D.G.R. n. 4459 del 30/09/2002, Linee guida per la Pianificazione territoriale regionale, Regione Calabria;

D.G.R. n. 67 del 26/04/2004, Procedure tecnico amministrative per il rilascio delle autorizzazioni di competenza regionale in materia di tutela della fascia costiera;

D. Lgs n.81 del 09/04/2008, Testo unico sulla sicurezza sui luoghi di lavoro;

D.P.R. n. 303 del 19/031956, Norme generali per l'igiene del lavoro;

D.M. del 22/02/1965, Ministero dei lavori e della prevenzione sociale, attribuzione all'Ente nazionale per la prevenzione degli infortuni dei compiti relativi alle verifiche dei dispositivi e delle installazioni di protezione contro le scariche atmosferiche e degli impianti di messa a terra;

D.P.R. n. 1124 del 30/06/1965, Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;

D.P.R. n.1052 del 28/06/1977, Regolamento di esecuzione perii contenimento del consumo energetico per usi termici negli edifici;

D.M. n.246 del 16/05/1984, Norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione;

D.M. n.506 del 23/12/1987, Norme tecniche perla progettazione esecuzione e collaudo delle costruzioni prefabbricate;

D.M. n.37 del 22/01/2008, Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11-quaterdecies, comma

13, lettera a) della legge n.248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività' di installazione degli impianti all'interno degli edifici;

D.P.C.M. n.55 del 10/01/1991, Regolamento recante disposizioni per garantire omogeneità di comportamenti delle stazioni committenti relativamente ai contenuti dei bandi, avvisi di gara, capitolati speciali, nonché disposizioni per la qualificazione dei soggetti partecipanti alle gare per l'esecuzione di opere pubbliche;

D.M. r\.145 del 19/04/2000, Regolamento recante il capitolato generale d'appalto dei lavori pubblici;

D.P.R. n. 380 del 06/062001, T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia e s.m.i;

D.Lg.s. n.163 del 12/04/2006, Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE e s.m.i;

Norme emanate da enti ufficiali quali CNR, UNI, CEI, ecc. anche se non espressamente richiamate e in particolare le leggi, i decreti, i regolamenti, le circolari ministeriali, le norme emanate dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, le norme UNI, le norme CEI, le tabelle CEIUNEL, le norme emanate dall'Istituto Italiano del Marchio di qualità per i materiali e gli apparecchi di tipo compresi nell'elenco edito dall'istituto stesso e tutte le norme integrative modificative e sostitutive delle disposizioni precedenti che venissero eventualmente emanate nel corso della esecuzione dei lavori;

Leggi, decreti e circolari ministeriali vigenti nella Regione, Provincia e Comune nel quale devono essere eseguite le opere oggetto del presente appalto;

Leggi e circolari del Ministero dell'Interno Direzione Generale Servizi Antincendio e le disposizioni del locale corpo VV.F. in merito alla prevenzione incendi;

Leggi e dispositivi circa l'assistenza sociale degli operai, l'assicurazione sugli infortuni, i contributi sulla invalidità e vecchiaia, le indennità spettanti ai lavoratori, l'assunzione obbligatoria degli invalidi civili e di guerra e profughi, nonché di quanto vige e regola obblighi dei datori di lavoro per l'assunzione ed il trattamento delle maestranze per la esecuzione dei lavori per conto dello Stato;

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