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Armando , Michele and Uricoechea, Camila

La valorizzazione del patrimonio come occasione di sviluppo locale : il concorso di idee per il recupero della Rocca di Nogarole.

Rel. Pierre Alain Croset, Francesca Governa, Chiara Lucia Maria Occelli. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (progettazione urbana e territoriale), 2011

Abstract:

Il progetto di restauro della Rocca di Nogarole nasce nel 2010 da una iniziativa del comune stesso, cosciente della necessità d'intervenire sull'edificio per recuperarlo, dato l'avanzato stato di degrado dovuto alla mancanza di risorse per mantenerlo da parte dell'Amministrazione Provinciale di Verona, erede testamentario del podere dalla famiglia Barbieri che rimase proprietaria del castello fino all'anno 1973, anno in cui morì Maria Barbieri, ultima discendente di questa famiglia.

Il concorso d'idee proposto dal comune invitava i partecipanti a ragionare sui possibili scenari per il riutilizzo dell' edificio e la razionalizzazione degli spazi esterni. Pensando alla sostenibilità economica del progetto e in generale del monumento in sé, il comune fa esplicita la volontà di consegnare il monumento agli investitori privati, lasciando alla popolazione gli spazi esterni che circondano l'edificio.

II concorso d'idee per la Rocca di Nogarole viene indetto l'11 ottobre 2010, in un particolare momento di crisi dell'edificio, ovvero dopo quasi quarant'anni di totale abbandono e degrado. Gli ultimi proprietari utilizzarono questo edificio e il terreno a lui connesso come azienda agricola, aggiungendo e modificando i volumi esistenti. Dopo la morte dell'ultima discendente della famiglia dei proprietari, il castello venne affidato secondo il testamento all'Amministrazione Provinciale di Verona. Da allora la Rocca non ha avuto né funzioni, né ristrutturazioni, né restauri ed è stata trattata come un gigante scomodo a causa della sua importanza storica e artistica e di conseguenza degli elevati costi di manutenzione per una piccola realtà come quella di Nogarole. Con questo concorso il Comune di Nogarole Rocca vuole riportare l'edificio al suo antico splendore non solo architettonico ma anche sociale, cercando di connetterlo nuovamente al piccolo paese, la cui storia è da sempre legata a doppio filo con il destino della Rocca.

Il comune presentando il concorso sottolinea in particolar modo alcuni punti che ritengono fondamentali:

• studio delle future destinazioni d'uso

• fattibilità economica del progetto

• uso pubblico del parco esterno e di alcuni volumi dell'edificio.

Citando le parole del bando:

lo scopo del presente concorso è quello di acquisire un'idea, in merito alla proposta per la destinazione d'uso dell'immobile, ed allo studio finalizzato al miglior recupero dell'edificio con l'adiacente spazio aperto da destinare a parco. L'idea deve essere concretamente realizzabile, sia sotto il profilo architettonico che economico.

Da queste poche righe si evince la totale volontà da parte dell'Amministrazione Comunale di avviare un profondo cambiamento nella propria comunità grazie all'avvio di questo progetto, affidato sotto forma di bando aperto a qualunque studio di ingegneria o architettura fosse interessato. Per eleggere un vincitore tra tutti i partecipanti che si sono presentati è stato creato un criterio di punteggio pesato, a seconda dell'importanza del tema secondo la giuria:

- max. punti 25 a) Originalità della soluzione progettuale

- max. punti 30 b) Razionalità e flessibilità distributiva degli spazi max. punti 10 e) Soluzioni innovative

- max. punti 15 d) Sostenibilità economica in un'ottica di finanza di progetto

- max. punti 20 e) Aspetto architettonico e sistemazione degli spazi esterni

Come si può evincere da questa distribuzione di punteggi, la giuria esige in particolar modo un'attenta riflessione sull'utilizzo degli spazi sia interni che esterni. Dal nostro punto di vista la ricerca doveva quindi cominciare attraverso un'analisi del territorio per poter capire quali funzioni potessero portare a un riuso della Rocca e a uno sviluppo sia sociale che economico della realtà locale.

Relatori: Pierre Alain Croset, Francesca Governa, Chiara Lucia Maria Occelli
Soggetti: A Architettura > AF Edifici e attrezzature per il tempo libero, le attività sociali, lo sport
A Architettura > AO Progettazione
U Urbanistica > UM Tutela dei beni paesaggistici
Corso di laurea: Corso di laurea specialistica in Architettura (progettazione urbana e territoriale)
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/2441
Capitoli:

INTRODUZIONE

Inquadramento del tema

- Il concorso d'idee per il recupero della Rocca

- Il Comune di Nogarole Rocca

Obiettivi della Tesi

Articolazione della Tesi

PARTE I

1. Perché parlare di sviluppo locale?

1.1 L'importanza del locale nell'era globale

1.2 II Territorio

1.3 La Territorialità

1.4 Strumenti e politiche Nazionali per la progettazione al livello locale

1.4.1 La programmazione negoziata

1.4.2 I Programmi Urbani Complessi

1.4.3 Piani Integrati di Sviluppo Locale PISL

1.5 Iniziative per lo sviluppo locale nella regione Veneto

1.5.1 I Piani d'area della Regione Veneto

1.5.1.1 Piano d'Aea delle Pianure e Valli Grandi Veronesi

1.5.1.2 Piano d'Area Quadrante Europa

1.5.2 I Gruppi di Azione Locale della Regione del Veneto (GAL)

1.5.2.1 II GAL della Pianura Veronese: II PSL Caleidoscopio.

1.5.3 Nogarole Rocca. La Porta Sud di Verona

1.6 Iniziative per lo Sviluppo Turisti co

1.6.1. Iniziative per lo Sviluppo Turisico nella Regione Veneto

1.6.2 Le Strade dei Prodotti Tipici I.G.P

1.6.3 Le strade dei prodotti tipici IGP

1.7 Le strategie d'intervento

PARTE II

2. La relazione con l'urbano

2.1 L'importanza del Parco come Bene Paesaggistico

2.2 Idea Generatrice

2.3 La relazione con la società locale: Le nuove funzioni della Rocca

2.3.1 La nuova sede del comune

2.3.2 II museo

2.3.3 La nuova biblioteca comunale

2.3.4 II mercato a Km 0

2.3.5 II laboratorio del Riso

2.3.6 Nuove Residenze

PARTE III

3. Il restauro

3.1 Breve storia della Rocca di Nogarole

3.2 Descrizione e interpretazione delle strutture architettoniche esistenti

3.3 Esempi di riuso dei castelli

3.4 L'intenzione di restauro

3.5 I temi del restauro

3.5.1 il percorso

3.6.2 i materiali

4. Conclusioni

5. Bibliografia

+ ALLEGATI (planimetrie, sezioni, immagini)

Bibliografia:

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• Dematteis G., Ferlaino F., Il mondo e i luoghi: geografia delle identità e del

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Documentazione

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Relazione Piano d'Area delle Pianure e Valli Grandi Veronesi Allegato alla Dgr n. 1131 del

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Relazione Psl Caleidoscopio, Gruppo di Azione Locale della Pianura Veronese, programma

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Relazione Programma di Sviluppo dei Sistemi Turistici Locali per il Periodo 2009-2011,

Elaborato dal Centro Internazionale di Studi Economici del Turismo in collaborazione con la

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Sitografia

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• http://www.provincia.bergamo.it/

• http://it.wikipedia.org

• http://www.obiettivo2.regione.lombardia.it/docs/02121 .pdf

• http://www.uil.it/pattiO.htm

• http://www.regione.piemonte.it/programmazione/vetrina/patti-territoriali.html

• www.associazionemaster.it

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