Das Abspannwerk Wilhelmsruh : un'architettura di Hans Heinrich Müller a Berlino
Roberta Sommo
Das Abspannwerk Wilhelmsruh : un'architettura di Hans Heinrich Müller a Berlino.
Rel. Marco Trisciuoglio. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
HANS HEINRICH MULLER (1879 -1951)
H.H. Muller, personaggio sconosciuto ai più, riservato nella vita privata come in quella professionale, non prese mai parte agli accesi dibattiti artistico-culturali del tempo; il suo imponente contributo all'architettura industriale di Berlino, con oltre 40 edifici costruiti in soli sei anni (1924-1930) per conto dell'ente per l'energia elettrica berlinese (Bewag), rimase nell'oblio, nascosto, dimenticato o forse "intrappolato" nel turbinio degli eventi che coinvolsero la capitale tedesca del XX sec. Berlino ha oggi, fortunatamente, riscoperto e riconosciuto la valenza di molte di queste opere dichiarandole monumenti nazionali. Una di queste, la centrale elettrica di trasformazione Wilhelmsruh, è stata recentemente oggetto di un concorso di idee per studenti iscritti alle Facoltà di Architettura in Germania, Austria e Svizzera; l'Hans Heinrich Muller Preis è stato indetto dal Bewag stesso in occasione del 125° anniversario della nascita dell'architetto. Obiettivo della gara, progettare un fattibile riutilizzo della centrale, dismessa nel 1992, inserendo attività in grado di sfruttare gli ampi spazi a disposizione ma preservando, contemporaneamente, l'integrità della struttura originale. L'elaborazione della tesi, data la poca notorietà dell'architetto, ha richiesto una approfondita ricerca di notizie riguardanti le numerose opere progettate da Muller, in particolar modo per quelle realizzate per conto del Bewag. Lo studio della situazione economica, sociale ed artistica del tempo, ha permesso di comprendere meglio il così elevato fabbisogno di edifici per l'erogazione elettrica innalzati nell'arco di pochi anni nella sola città di Berlino. Il progetto elaborato segue le direttive del concorso ponendo particolare attenzione alla ricucitura del tessuto urbano circostante, alla reale fattibilità dell'intervento e alla conservazione degli elementi caratterizzanti della centrale elettrica in quanto monumento nazionale. La riconversione della centrale elettrica di trasformazione Wilhelmsruh prevede, principalmente, l'inserimento di un albergo attrezzato adeguatamente per lo svolgimento di conferenze e congressi, locali per il tempo libero quali cafes e ristoranti, un museo dedicato alla storia della centrale, nonchè residenze peri dipendenti dell'albergo. Dal punto di vista urbanistico si è preferito lasciare la centrale pressochè isolata, circondandola con un'ampia superficie libera ora verde ora attrezzata; al di là della strada su cui si affaccia la centrale stessa, si sono prolungate invece le strade esistenti andando a completare gli isolati attualmente occupati solo da capannoni industriali o dall'abbandono.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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