Intervenire sulla città : il caso della ri-cucitura di un isolato di Borgata Tesso
Daniel Fazio
Intervenire sulla città : il caso della ri-cucitura di un isolato di Borgata Tesso.
Rel. Elena Vigliocco. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Restauro E Valorizzazione), 2010
Abstract
Introduzione all'area
L' area aggetto di studio è situata a nord di Torino, ali' interno del Borgo Vittoria, dove i confini di quest'ultima sono delimitati: a nord dal il fiume Stura di Lanzo. a est da Corso Venezia, a ovest da Via Orvieto e a
sud da Corso Mortara. Il quartiere è collocato in posizione marginale, tangente a Via Stradella e Via Orvieto,che non lo coinvolge e anche a barriere fisiche quali centri commerciali e ferrovie, attualmente in disuso.
La suddetta zona è una barriera esterna della prima cinta daziaria, e nel suo interno si possono elencare in totale 5 classi tipologiche.
Ampi lotti di questo borgo sono vere e proprie "enclaves”, fondi interclusi ali' interno di isolati densamente usati e ricchi di funzioni o potenziali funzioni.
Nel borgo l'arterialità del tessuto urbano storico è venuta a cadere, cedendo il passo a provvedimenti ed infrastrutture che hanno spostato altrove flussi di beni e persone. Infatti si legge una fragilità nell' area proprie dei tessuti urbani deboli e minori, sia per quanto riguarda gli usi intensi dei lotti, sia come conseguenza di condizioni di disuso e di sottoutilizzo.
Essendo un borgo "Extramuraneo' ed essendosi sviluppato maggiormente nell' Ottocento, la distribuzione sul territorio dei fuochi e dei poli urbani è più sporadica e casuale rispetto a quella del centro storico della città di Torino, escludendo gli edifici di culto.
L'infrastrutturizzazione ottocentesca ha fortemente condizionato il traffico odierno, anche se alcune arterie di ampie dimensioni che si possono vedere oggi in passato hanno assunto altri ruoli.
La particolarità di questo territorio è la sua posizione accanto alla Spina 3; con il progetto di ricucitura che la città di Torino ha avviato attraverso la costruzione del passante ferroviario e l' interramento della ferrovia gli isolati dell'area analizzata possono assumere dei significati nuovi in rapporto ai tessuti edilizi circostanti.
Le differenze fra le due aree sono però molto evidenti.
Se la Spina era caratterizzata da grossi lotti con fabbricati industriali totalmente demoliti in quanto non più in uso, nell' area oggetto di studio la situazione è
diversa: è una parte di città che ha, come altre, dignità proprio per I' aspetto unitario e storico che rappresenta essa. Racconta un patrimonio di interesse storico e documentario minore, ma il quesito che si pone davanti a tale situazione è: quest' area deve essere demolita oppure censita e tutelata riconoscendo il valore di cultura locale arrivato fino a noi e la qualità di un' architettura d'ambiente storico?
In questa tesi si prende in considerazione il secondo approccio, attraverso un' analisi di tipo storico e morfotipologico. Si è distinto tra edifici a carattere storico e superfettazioni di epoche successive, che hanno riempito i lotti di bassi fabbricati disposti ali' interno delle corti, agendo su di essi in modo da confermare i vecchi significati dall' area e crearne di nuovi dove necessario.
Relatori
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