Politecnico di Torino (logo)

Chiarenza, Stefania

La metamorfosi sostenibile : uno sguardo su processi e strumenti di valutazione attraverso il P.R.U.S.S.T. 2010 plan.

Rel. Cristina Coscia, Angela Mazzoccoli. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (restauro e valorizzazione), 2010

Abstract:

[...] La mia tesi si inserisce nell'ambito del filone di ricerca legato alla pianificazione urbana e alla valorizzazione del territorio attraverso programmi "integrati" e complessi", che hanno interessato gli interventi nei contesti urbani - in particolare nell'area metropolitana torinese- a partire dall'ultimo decennio del secolo scorso, di cui il PRUSST2010plan fa parte.(CR) Ho ritenuto infatti necessaria una prima parte, non definibile soltanto come "introduttiva", ma strumentale al mio caso studio, che cerca di ripercorrere l'evoluzione e lo sviluppo dei Programmi Complessi, famiglia alla quale appartiene il progetto analizzato, e il loro riconfigurarsi in base alle esigenze e alle tendenze della recente pianificazione. Tali Programmi hanno rappresentato la risposta alla consapevolezza che gli strumenti urbanistici tradizionali, basati su condizioni economiche, politiche e sociali volte a sostegno di una crescita urbana apparentemente illimitata, non erano più in grado di interpretare e incidere sull'attuale evoluzione dello sviluppo urbano e territoriale. La seconda parte della tesi è incentrata sulla valutazione di tali Programmi: l'innovazione di cui essi sono portatori riguarda in particolare alcuni principi e criteri, quali la presenza contemporanea di risorse e attori pubblici e privati, l'integrazione di destinazioni d'uso e la pluralità di funzioni, che sono alla base del processo di pianificazione territoriale e che, con il diffondersi di questi Programmi, trovano la loro giusta importanza. Nella successiva terza parte, tra i tanti strumenti ideati, ne considererò in particolare uno, il Programma di Riqualificazione Urbana e Sviluppo Sostenibile del Territorio, di cui approfondirò il caso operativo del PRUSST 2010plan promosso dal Comune di Settimo Torinese, con l'aiuto dei Comuni di Borgaro e Torino. [...] Nel quarto capitolo si è voluto confrontare il Prusst con gli altri Programmi insistenti nello stesso territorio, in modo da capire se fosse presente una linea di continuità ed integrazione delle politiche territoriali in atto nei Comuni presi in considerazione. Inoltre il Prusst è stato messo in relazione anche con altri Prusst presenti nella Regione Piemonte, quali il Prusst di Novara ed il Prusst del Piemonte Meridionale, per verificare se ci fosse omogeneità di contenuti e di interventi. Infine si è voluto inquadrare il Prusst 2010plan ad un livello ancor più allargato - quello regionale - che ha permesso di capire in quali sistema di relazioni e politiche è coinvolto: quello di Corona Verde.(CR) L'intento ultimo della tesi è di fornire elementi di analisi e strumenti operativi per affrontare il momento della verifica on going ed ex post, elementi di attualità, in quanto si propone di verificare il grado di maturità raggiunto dal Programma e rende possibile un'adeguata valutazione ex post sul raggiungimento degli obiettivi preposti, in una sorta di monitoraggio dei processi e delle politiche. Bisognerà, tuttavia, ancora attendere il termine di tutti i lavori e l'avvio della gestione degli impianti per avere una visione globale dell'efficacia degli interventi.

Relatori: Cristina Coscia, Angela Mazzoccoli
Soggetti: U Urbanistica > UK Pianificazione urbana
G Geografia, Antropologia e Luoghi geografici > GG Piemonte
Corso di laurea: Corso di laurea specialistica in Architettura (restauro e valorizzazione)
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/1906
Capitoli:

0. Premessaù1. Parte prima: POLITICHE TERRITORIALI NEL VENTENNIO 1990-2010: SVILUPPO E COOPERAZIONE.

1.1 La pianificazione strategica per uno sviluppo economico e sociale del territorio - breve sintesi.

1.2 L'influenza dell'Unione Europea nei processi di trasformazione del territorio.

1.3 Il ruolo delle regioni nel processo di rigenerazione urbana.

1.3.1 La regione Piemonte.

1.4 I "Programmi Complessi" come strumenti integrati del territorio.

L'evoluzione dei Programmi Complessi: il Prusst come spartiacque.

1.6 Esperienze in Europa: esempi.

1.6.la The Gate: il PPU di Torino - caso concluso.

1.6.1b Puerta Abierta: il PPU di Bilbao - caso concluso.

1.6.2 L'iniziativa comunitaria Urban.

1.6.2a Urban I: Lione e Birmingham - casi conclusi.

1.6.2b Urban Torino - Mirafiori - caso recente.

1.6.3 I PIUSS in Toscana - caso in corso.(CR) 1.6.4 Conclusioni

2. Parte seconda: VALUTARE I PROGRAMMI COMPLESSI.

2.1 Le tappe del cambiamento.

2.1.1 Introduzione

2.1.2 Rapporto fra normativa e valutazione: evoluzione e complessità.

2.1.3 Cambiamento dei criteri nelle logiche valutative.

2.2 Logiche pubbliche/private.

2.2.1 Cenni al rapporto tra negoziazione e concertazione.

2.2.2 Cenni al rapporto tra partecipazione, governance e government.

2.3 I fondi strutturali.

2.4 Analisi valutativa: l'apporto della metodologia e degli strumenti di valutazione.

2.5 La costruzione di un Piano Strategico.

3. Parte terza: PRUSST2010PLAN: IL CASO STUDIO.

3.1 Introduzione.

3.1.1 Il piano di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile: definizione.

3.1.2 PRUSST 2010Plan: sintesi del programma.

3.1.3 Una riflessione sul territorio come rete di relazioni.

3.2 L'Analisi territoriale.

3.2.1 I caratteri insediativi.

3.2.2 Il confronto cartografico a supporto dell'analisi.

3.2.3 Geomorfologia e sistema idrografico.

3.2.4 Carattere industriale.

3.2.5 La rete infrastnitturale.

3.2.6 Le realtà urbane coinvolte.

3.2.7 Il territorio agricolo fra emergenze e sviluppo.

3.2.8 Gli spazi residuali.

3.2.9 L' ambiente sociale.

3.3 L'Analisi del Piano.

3.3.1 Lo sviluppo della progettualità: l'iter istituzionale.

3.3.2 Dall'individuazione delle criticità alla definizione delle strategie di intervento.

3.3.3 I soggetti coinvolti e le forme di partecipazione.

3.3.4 Gli interventi approvati.

3.3.5 Il montaggio finanziario dell'operazione.

3.3.6 La fase del monitoraggio ongoing ed ex-post.

3.4 L'Analisi valutativa.

3.4.1 Scelta di un metodo valutativo.

3.4.2 L'analisi SWOT.

3.4.3 I soggetti coinvolti nel Prusst 2010 plan.

3.4.4 L'Analisi di Impatto Comunitario.

3.4.5 Considerazioni.

4. Parte quarta: UNO SGUARDO ALLARGATO

4.1 Sinergie tra strategie di pianificazione: la progettualità attiva sull'area.

4.1.1 Urban Italia S+3.

4.1.2 PISL 4x4.

4.1.3 PISL Verde Falchera.

4.1.4 PERA Basse di Stura.

4.1.5 PRU Via Ivrea.

4.1.6 Considerazioni.

4.2 Benchmarking: Prusst piemontesi a confronto.

4.2.1 PRUSST di Novara.

4.2.2 PRUSST Piemonte Meridionale.

4.2.3 Considerazioni.

4.3 Il Prusst 2010plan all'interno del Progetto Corona Verde.

5. CONCLUSIONI.

Bibliografia.

Tavole.

Allegati.

Bibliografia:

BIBLIOGRAFIA - PARTE PRIMA:

-Ascher F., Urbanistica e management delle città: nuovi approcci alla pianificazione urbana, in Territorio n°11 del 1992, pp.7-20.

-Avarello P., Fabietti W., Ombuen S., Chi ha paura delle aree metropolitane?, in Urbanistica Dossier, Aree metropolitane, INU Edizioni, Tivoli 1998, pp.1-2.

-Avarello P., Ricci M., Politiche urbane. Dai programmi complessi alle politiche integrate di sviluppo urbano, INU Edizioni, Tivoli 2000, pp.1-12.

-Botta F. M., Ruolo e competenze regionali nelle politiche territoriali, in Regione Piemonte, Quaderni della pianificazione, n°17 del Dicembre 2004, pp.3-85.

-Cremaschi M., I Programmi Integrati, opportunità e vincoli, Formez- Donzelli editore, Roma 2001, pp.1-81.

-Cremaschi M., Riqualificazione urbana e welfare mix nell'esperienza Urban, in Urbanistica Dossier n°44 del 2002, pp.8-11.

-Faludi A., Van Der Valk A., Rule and order: Dutch planning doctrine in the twentieth century, Dordrecht, Kluwer Academic, 1994, pp.27-33.

-Ferrero F., Botta F.M., Valutare i programmi complessi, L'Artistica Editrice, Savigliano 2004, pp.1-15.

-Gibelli M.C., Tre famiglie di piani strategici: verso un modello reticolare e visionario., in CURTI F., GIBELLI M.C. (a cura di), Pianificazione strategica e gestione dello sviluppo urbano, Alinea, Firenze 1996, pp.45-59

-Janin Rivolin U., European spatial planning. La governance territoriale comunitaria e le innovazioni dell'urbanistica, FrancoAngeli, Milano 2004, pp.7-38.

-Martini C., La Toscana terra di innovazioni, in Pingitore L., Rignanese L. (a cura di), Toscana: i Piani Integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile, in Urbanistica Dossier, Inu Edizioni, Roma luglio 2009, n°113, pp.7-13.

-Palermo P.C., Nuovi scenari, indirizzi e strumenti per il governo delle trasformazioni, in Territorio n°9 del 1998, pp.7-11.

-Palermo P.C., Urban Italia: programma compiuto, progetto generativo, in Ministero delle Infrastnitture e dei Trasporti, Il programma Urban e l'innovazione delle politiche urbane, Francesco Angeli, Roma 2002, pp.13-18.

BIBLIOGRAFIA - PARTE SECONDA:

-Avarello P., Ricci M., Politiche urbane. Dai programmi complessi alle politiche integrate di sviluppo urbano, INU Edizioni, Tivoli 2000, pp.14-23.

-Bagnasco A., Le Gales P. (a cura di), Le città nell'Europa contemporanea, Liguori, Napoli 2001, pp.273-274.

-Balducci A., Le nuove politiche della governance urbana, in Territorio, n°13 del 2000, pp.7-15.

-Bobbio L., La democrazia non abita a Gordio, Milano 1996, Franco Angeli, pp.45-53.

-Bollo A., Coscia C, Gli strumenti economico-estimativi nel decision-making e nella verifica di sostenibilità dei progetti di riuso, in Ientile R., Romeo E., La conservazione dell'architettura e del suo contesto, protocollo per la valutazione integrata del patrimonio di Pinerolo, Celid, Torino 2009, pp.105-129.

-Commissione Europea, La governance europea. Libro bianco, Com (2001) 428, 25 luglio 2001, Bruxelles.

-Coscia C., Curto R., Il metodo Delphi a supporto dei progetti di valorizzazione degli edifìci industriali dismessi di interesse storico, in S. Stanghellini, La selezione dei progetti e il controllo dei costi nella riqualificazione urbana e territoriale, Alinea, Firenze 2004, pp.147-170.

-Coscia C., Fregonara E., Strumenti economico-estimativi nella valorizzazione delle risorse architettoniche e culturali, Celid, Torino 2004

-Curti F., Valutazione strategica e programmi complessi: il caso dei PRUSST, in Archivio di studi urbani e regionali n°70 del 2001, pp.189-203.

-Gibelli M.C., Aspetti strategici della pianificazione a scala metropolitana, in Urbanistica Dossier, Aree metropolitane, INU edizioni, Tivoli 1998, pp.3-6.

-Governa F., Scegliere, decidere, apprendere. Approcci e criteri nella valutazione dei programmi complessi, in Ferrero, Valutare i programmi complessi, L'Artistica Editrice, Savigliano 2004, pp.39-58.

-Grillenzoni M., Grittani G., Estimo, teoria, procedure di valutazione, casi applicativi, Calderoni, Bologna 1994, p.176.

-Janin Rivolin U., Valutazione come strumento per il governo del territorio: sei temi da approfondire, in Ferrero, Valutare i programmi complessi, L'Artistica Editrice, Savigliano 2004, pp.62- 65.

-Lami I., Logiche pubbliche e private nelle operazioni di trasformazione urbana, in Ferrero, Valutare i programmi complessi, L'Artistica Editrice, Savigliano 2004, pp.184-193

-Le Gales P., La nuova political economy delle città e delle regioni, in Stato e Mercato, n°52 del 1998, pp.53-91.

-Lenti L., Marchi G., La valutazione nei processi di piano. Strumenti complessi di trasformazione urbana, Francoangeli, Milano 2003, pp.11-24.

-Lombardi P., Micelli E., Le misure del piano, temi e strumenti della valutazione nei nuovi piani, Francoangeli, Milano 1999

-Ministero dell'Economia e delle Finanze, La lezione dei patti territoriali per la progettazione integrata nel Mezzogiorno, Roma, giugno 2003, pp.21-60.

-Olagnero M., Ortona G., Saccomani S., Programmi di recupero Urbano. Rapporto intermedio di valutazione, Torino, 2001, pp.40-51.

-Palermo P.C., Nuovi scenari, indirizzi e strumenti per il governo delle trasformazioni, in Territorio n°9 del 1998, pp.7-11.

-Properzi P. (a cura di), Rapporto dal Territorio 2007, INU, Roma 2008 pp.46-59.

-Pingitore L., Rignanese L. (a cura di), Toscana: i Piani Integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile, in Urbanistica Dossier, Inu Edizioni, Roma luglio 2009, n°113

-Roscelli R., Misurare l'incertezza. Valutazioni e trasformazioni territoriali, Celid, Torino 2005, p.11-27.

-Saccomani S., Programmi complessi: una rilettura delle esperienze, in Ferrero, Valutare i programmi complessi., L'Artistica Editrice, Savigliano 2004, pp.15-26.

-Salone C., Continuità e innovazione nella sviluppo locale, in Urbanistica Informazioni, n°152 del 1999

-Stame N., L'esperienza della valutazione, Roma, SEAM, 1998, p.23.

-Urbani P., La riconversione urbana: dallo straordinario all'ordinario. Problemi aperti nell'urbanistica consensuale, in Archivio di studi urbani e regionali n°70 del, pp.205-217.

-Zoppi C, Governance, pianificazione e valutazione strategica, Gangemi editore, Roma 2007, pp.22-32.

-Zorzi F., La concertazione pubblico-privato per l'ottimizzazione degli interventi, in La valutazione dei beni immobiliari, Atti del Convegno di Bologna dedicato all'Ing. Giancarlo Falzoni - 14 settembre 1992, Giuffre, Bologna, 1993.

BIBLIOGRAFIA - PARTE TERZA:

-Bollo A., Coscia C, Gli strumenti economico-estimativi nel decision-making e nella verifica di sostenibilità dei progetti di riuso, in Ientile R., Romeo E., La conservazione dell'architettura e del suo contesto, protocollo per la valutazione integrata del patrimonio di Pinerolo, Celid, Torino 2009, pp.105-129.

-Castells M., La città delle reti, Marsilio, Venezia 2004

-Del piano A., Le trasformazioni di paesaggio nelle urbanizzazioni in estensione: 2010plan, in Ferrero, Valutare i programmi complessi, L'Artistica Editrice, Savigliano 2004, pp.167-173.

-Grillenzoni M., Grittani G., Estimo, teoria, procedure di valutazione, casi applicativi, Calderoni, Bologna 1994, p.176

-Liechfield N., L'approccio costi e benefici alla valutazione dei piani, in A. Barbanente (a cura di) Metodi di valutazione nella pianificazione urbana e territoriale, Teoria e casi studio., Bari, Istituto per la residenza e le infrastnitture sociali, 1988, p.10

-Lichfield N., Community Impaci Evaluation, UCL Press, London, 1996, fig.7.2: Algorithm for generic method of CIA applied to projects, pp.110-111.

-Lingua V., Riqualificazione urbana alla prova. Forme di innovazione nei programmi complessi dal quartiere all'area vasta

-Manetta C. (a cura di), Metronord. Forme urbane emergenti nel territorio fra Borgaro Torinese, Settimo Torinese e Torino, Celid, Torino 2008, pp.11-19.

-Mela A., Davico L., Crivello S., Staricco L., Lo sviluppo multipolare dell'area metropolitana torinese, in Ires-Scenari, Terzo rapporto triennale - Scenari del Piemonte 2015, Ires Piemonte, Torino 2008, n.16, p.2.

-Piazza G., 2010plan: intesa intercomunale per interventi strategici, in Urbanistica Informazioni n°169 del 2000

BIBLIOGRAFIA - PARTE QUARTA:

-Manetta C. (a cura di), Metronord. Forme urbane emergenti nel territorio fra Borgaro Torinese, Settimo Torinese e Torino, Celid, Torino 2008, pp.11-19.

-Curti F., Valutazione strategica e programmi complessi: il caso dei PRUSST, in Archivio di studi urbani e regionali n°70 del 2001, pp.189-203.

SITOGRAFIA

http://www.prust2010plan.it (1 febbraio 2010)http://www.regione.piemonte.it (4 febbraio 2010) http://www.regione.piemonte.it/governo/iassessorati/botta/documentazione.htm (6 febbraio 2010)http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docoffic/2007/osc/index_it.htm (9 febbraio 2010) http://ec.europa.eu/regional_policy/urban2/urban/upp/src/frame1.htm (17 febbraio 2010)http://www.comune.torino.it/portapalazzo/progetto (16 febbraio 2010)

http://www.cor.eu.int (22 febbraio 2010)

http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docoffic/2007/working/wd5ongoing_en.pdf (24 febbraio 2010)

http://extranet.regipne.piemonte.it/edilizia/osservatorio/PRUrbano/dwd/giurid.htm (febbraio 2010)

http://www.urban-s3.it/programma.htm (25 maggio 2010)

http://programmi_complessi/Pera_basse_di_Stura.osservatorio_del_paesaggio_dei_parchi_del_po_e_della_collina_torinese.mht (25 maggio 2010)

DOCUMENTAZIONE ON LINE

-Quaderni della regione: Quaderno n.1: Regione Piemonte, i Fondi strutturali 2007-2013 nelle Alpi del Mare, pp.1-36

-Unione europea, Politica regionale, Il partenariato con le città, l'iniziativa comunitaria Urban, Commissione Europea, Belgio 2003, pp.5-25.

-Unione Europea, EU cohesion policy 1988-2008 Investing in Europe's future, Inforegio panorama, n.26, giugno 2008, pp.1-36.

-Unione europea, Al servizio delle regioni, 2004

-Unione europea, Riforma dei fondi strutturali, analisi comparata, pp.9-31.

-Regione Piemonte, Stagione programmatica 2007-2013 dei fondi strutturali, pp.16-141.

-Regione Piemonte, Studio sul passaggio in Piemonte alla stagione programmatica 2007 - 2013 dei fondi strutturali e accenni sul sistema di valutazione, pp.141-198

-REGIONE PIEMONTE, Parco fluviale del Po torinese. Dal bilancio sociale 2005 ai progetti per il futuro, pp.75-79.

-Docup 2000-2006 della Regione Piemonte.

-REGIONE PIEMONTE. Parco fluviale del Po torinese. Dal bilancio sociale 2005 ai progetti per il futuro, pp.75-79

-DOCUP, Obiettivo 2 (2000-2006) Misura 3.1, Titolarità regionale - Sistema della Corona Verde. Il Territorio del Progetto, le opzioni di fondo, le strategie, le azioni e le spese ammissibili. Modalità di attuazione e di gestione della Misura., p.2.

-5° Rassegna Urbanistica Nazionale, Programmi Complessi: Prusst 2010plan e Urban Italia S+3, Venezia 10-20 Novembre 2004, Catalogo della Mostra, pp.2-4.

-Ministero dell'Economia e delle Finanze e Ministero delle Infrastnitture e dei trasporti, Programma Integrato per lo Sviluppo Locale 4x4, Comuni e progetti per un Programma di sviluppo locale nel Quadrante Nord dell'area metropolitana torinese. Sintesi per Tavolo Patto 4x4, Settimo T.se, pp.1-7

TESI di LAUREA

-CHIARA PIZZUTO, I Programmi Integrati di sviluppo locale (P.I.S.L.). Strumenti per la lettura dell'esperienza piemontese, tesi di laurea, rel. Cristina Coscia, a.a.2007-2008, pp.19-86

-Francesca Tonino, La filanda favole di Boves (CN). Dalla memoria alla rifunzionalizzazione: l'importanza delle analisi strategiche a supporto dello sviluppo locale., tesi di laurea, rel. Alessandro Bollo, correl. Cristina Coscia, a.a.2008-2009

-Alessandro Saccotelli, Un "manuale" per i Programmi Territoriali". Come progettare un PTI nellaRegione Piemonte, tesi di laurea, rel. Cristina Rosignolo, correl. Fabio Minacci, a.a.2008-2009, pp.9-13

Modifica (riservato agli operatori) Modifica (riservato agli operatori)