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Cela, Marjus

Carta delle acque nell'area della Bertolla.

Rel. Giancarlo Motta, Antonio Pizzigoni, Marcella Graffione, Carolin Christin Stapenhorst. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (costruzione), 2010

Abstract:

Le borgate Barca e Bertolla sono situate nel quadrante settentrionale della città di Torino a nord del fiume Stura, al confine con il comune di San Mauro Torinese ed in prossimità del confine con il comune di Settimo Torinese. Si tratta di un'area complessiva di forte criticità dal punto di vista insediativo ed ambientale, che costituisce una sorta di continuum urbanizzato tra il limite dell'abitato a sud del fiume stura, i complessi industriali al confine con il comune di Settimo e gli insediamenti diffusi del comune di San Mauro. Qui il processo di antropizzazione, accelerato negli ultimi trentanni, ha completamente stravolto i reticoli agricoli e idrografici e le tracce del palinsesto storico (tristemente significativa è la sorte della medioevale abbadia di stura, circondata da capannoni industriali e destinata ad usi impropri, rendendo più fragili le risorse ambientali, la riserva naturale dell' isolone bertolla sul fiume po e la vicina collina. processo che si accompagna alla progressiva saturazione delle capacita di traffico delle infrastrutture esistenti (Strada Settimo, Strada San Mauro, Lungo Stura Lazio), gravate da flussi veicolari di grande intensità.

Più in specifico, l'area oggetto di questo studio, per quanto riguarda la borgata Barca, è delimitata ad ovest da Strada Settimo, a nord da Strada del Cascinotto, ad est dal limite aree a.t.s (aree di trasformazione per servizi) individuate dal piano regolatore generale e a sud da Strada San Mauro, e, per quanto riguarda la borgata Bertolla, è delimitata a nord da Strada San Mauro, a est dal confine comunale che coincide con il limite a.t.s. (aree di trasformazione per servizi) individuate dal piano regolatore generale, a sud dal canale di derivazione dal fiume po di fronte all'isolone bertolla e dal lungo sturia lazio. L'urbanizzazione si è sviluppata gradatamente nel corso dell'ultimo secolo lungo le due strade di uscita dalla città che si dipartono dal ponte sul fiume Stura, con un brusco incremento negli anni settanta e ottanta. Il territorio presenta ora un tessuto urbano eterogeneo composto di tipologie edilizie e spazi aperti privi di organicità figurativa e funzionale: insediamenti industriali convivono con un tessuto minuto e compatto, e con edifici isolati e multi-piano, tipici di edilizia residenziale pubblica. al pari delle abitazioni popolari, scuole e servizi sono attorniati da spazi liberi disarmonici e disaggregati, il cui rapporto con la viabilità e le urbanizzazioni è di natura puramente funzionale, in quanto configurati come elementi di risulta.

Relatori: Giancarlo Motta, Antonio Pizzigoni, Marcella Graffione, Carolin Christin Stapenhorst
Soggetti: A Architettura > AO Progettazione
U Urbanistica > UK Pianificazione urbana
Corso di laurea: Corso di laurea specialistica in Architettura (costruzione)
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/1886
Capitoli:

1 . INTRODUZIDNE

1.1 SCENARI PROGETTUALI

2. QUADRO CONOSCITIVO

2.1 l'area di progetto

2.2 Analisi storica

2.2.1 La fase rurale e pro-industriale

2.2.2 l'abbadia di stura

2.2.3 lo sviluppo urbano dall'ottocento a oggi

2.2.4 La popolazione

2.2.5 i mestieri legati al territorio

2.2.6 Il FIUME

2.2.7 i collegamenti con torino

2.2.8 il prgc del 1 9db e le sue varianti

2.2.9 Le strutture scolastiche

2.2.10 La vita sociale nelle borgate

2.2.11 lo sviluppo urbano dal dopoguerra ad oggi

2.2.12 Cartografia storica

2.3 Analisi urbanistica ma livello sovra-comunale

2.3.1 piano territoriale di cordinamento

2.4 Analisi urbanistica a livello comunale

2.4.1 Piano Regolatore Generale

2.5 Analisi ambientale

2.5.1 Piano d'area

2.6 Analisi idrogeologica

2.6.1 Fasce di rispetto

2.7 Analisi sul traffico

2.7.1 Flusso di traffico

2.8 Analisi demografica - sociologica

3. LA GRIGLIA

3.1 Descrizione della griglia

3.1.1 II basamento

3.1 .2 II muro

3.1.3 Le colonne

3.1.4 II reticolo delle celle

3.2 II progetto nella griglia

3.2.1 La cartografia come metodo incidenza nel progetto

4. LE CARTE

4.1 le carte tematiche e le "carte delle regole"

4.1.1 La carta tematica

4.1.2 la carta delle regole

4.1.3 Carta di base individuazione aree vespa

4.1.4 cartografia di base

4.2 le carte delle acque

4.2.1 La carta tematica delle acque

4.2.2 la carta delle regole delle acque

4.3 le carte delle strade

4.3.1 La carta tematica delle strade

4.3.2 La carta delle regole delle strade

4.4 le carte del verde

4.4.1 la carta tematica del verde 4.4.2 la carta delle regole del verde

4.5 Le carte della struttura geomorfologica

4.5.1 la carta tematica della struttura geomorfologica

4.5.2 la carta delle regole della struttura geomorfologica

5. I RIFERIMENTI

5.1 La memoria della griglia

5.2 Edifici d'acqua

5.2.1 edifici che usano l'acqua

5.2.2 edifici che includono l'acqua

5.2.3 edifici d'isola

5.3 Gli elementi della casa e il loro ruolo urbano

5.4 La memoria dell"architettura nella costruzione della

6. IL PROGETTO

6.1 il progetto d'insieme

6.2 Indicazione riguardanti la normativa di piano 6.2.1 dati urbanistici

6.3 Le residenze sociali

7. LE TAVOLE

7.1 Carte di base

7.2 carta tematica delle acque

7.3 Carta delle regole delle acque

7.4 masterplan

7.5 La griglia

7.6 Sezioni territoriali e stralcio di prospetto

7.7 Piante residenze

8. CONCLUSIONI

9. BIBLIOGRAFIA

10. RINGRAZIAMENTI

Bibliografia:

Non è stata fatta una bibliografia di riferimento

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