Modello di un asilo : flessibilità e modularità come elementi per una progettazione sostenibile
Sara Cocomero
Modello di un asilo : flessibilità e modularità come elementi per una progettazione sostenibile.
Rel. Roberto Pagani. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2009
Abstract
La terra è un sistema naturale limitato caratterizzato da un'enorme e rapidissima antropizzazione. Vale a dire che una delle specie animali che vivono la terra si sta riproducendo in modo esponenziale e che non esistono animali competitori che ne regolano la crescita.
La città e il territorio antropizzato sono sistemi naturali come un formicaio, un alveare o una formazione corallina. Gli animali che vi abitano seguono una sorta di istinto che li porta a consumare, a costruire e a produrre inevitabili scorie.
Qualsiasi sistema naturale limitato tende inevitabilmente al collasso e in natura il collasso è un momento di rinascita.
Ogni nostra azione è inevitabilmente un atto di trasformazione del sistema naturale in cui viviamo. Costruire è l'azione umana a più alto impatto ambientale e quindi progettare un nuovo edificio è oggi di per sé un inevitabile ulteriore passo verso il collasso. Se questo nuovo edificio è una scuola è chiaro che il segnale è più forte.
E' necessario pensare ogni azione di trasformazione come la realizzazione di un microcosmo dove si riproducono tutte le contraddizioni presenti nel macrocosmo terra che ci ospita. [ ]
Nell'ambito di questa tesi I' obiettivo però non è solo quello di parlare del tema della sostenibilità, o meglio, accanto ad esso, si tratterà di un tema altrettanto importante per il nostro futuro: la progettazione di edifici per l'infanzia.
E questo ambito di progettazione ritengo che comporti l'assunzione di una doppia responsabilità verso le generazioni future: oltre a salvaguardare l' ambiente, bisogna far sì che sia garantito il benessere psicofisico dei bambini.
Infatti l'architettura, lo spazio e la sua forma sono un essenziale momento educativo e orientativo nella crescita dell' individuo e della sua consapevolezza. L'ambiente in cui cresciamo è un elemento determinante per la qualità della nostra vita sociale e per una crescita equilibrata del nostro senso civico.
La scuola è la "casa dei bambini", è il luogo che ospita abitanti particolarmente delicati, sensibili, ricettivi, preziosi. La scuola è il luogo delle relazioni, le prime relazioni a cui molte altre seguiranno. Inoltre la scuola è un edificio pubblico, spesso il più pubblico degli edifici. Un luogo di riferimento per i cittadini che deve avere un' identità e una riconoscibilità forte che solo l'architettura può dare. La centralità dell'immagine dell'edificio scolastico per la collettività ne fa un dispositivo deputato alla riqualificazione e alla rigenerazione del luogo in cui si colloca. I connotati fisici dello spazio determinano un universo di maturazione della crescita e delle esigenze relazionali unico e irripetibile. La scuola è luogo di sollecitazione delle capacità cognitive ed espressive del bambino. L'architettura sostenibile pone naturalmente al centro del progetto l'essere umano e le sue più sottili esigenze, assegna un particolare valore alla salute psicofisica degli ospiti di un luogo, rivaluta e rielabora il rapporto tra la persona e l'ambiente sia a livello locale (il giardino, il quartiere, la città) che a livello globale ed ecosistemico (il territorio, l'aria, l'acqua, l'energia, le risorse). La scuola è il luogo specifico dell'avvio di una idea di comunità e, dunque, del valore di "appartenere".
L'architettura e lo sviluppo sostenibile sono protagonisti nel momento in cui una collettività avvia la realizzazione di una nuova scuola.
Il valore comunicativo di un edificio scolastico è chiaro a chiunque. Questo tema è ormai assolutamente praticato in tutta Europa ed in particolare nelle sue aree più avanzate. In Italia indubbiamente i segnali di attenzione da parte delle amministrazioni pubbliche alla possibilità di individuare nelle scuole le migliori occasioni per realizzare progetti dimostrativi di architettura sostenibile sono tardivi ma incoraggianti, come vedremo, successivamente, analizzando i casi maggiormente esemplificativi.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
