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Destefanis, Clara and Faustini, Francesca

Conoscenza e conservazione : il Castello neogotico di Marene.

Rel. Rosalba Ientile. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2008

Abstract:

Capitolo 1

Inquadramento territoriale

Marene, comune nel mandato di Cavallermaggiore, provincia di Saluzzo, diocesi di Torino, divisione di Cuneo', è un paese che si colloca nella pianura piemontese centro - meridionale e, più precisamente, lungo l'itinerario che porta da Cuneo a Torino, passando per Savigliano. Questo tragitto, di 85.6 km, che segue il tracciato della statale 20, del colle del Tenda e di Valle Roja, è stato, sin dal tardo Medioevo, uno degli assi viari più importanti dei Piemonte meridionale, con sbocco al mare dell'estrema Riviera di Ponente. La statale attraversa un paesaggio completamente pianeggiante, connotato dai numerosi corsi d'acqua provenienti dalle vallate del Cuneese e del Saluzzese. Il territorio mantiene una caratterizzazione agricola, a prevalente indirizzo cerealicolo - zootecnico, sebbene percorrendo la strada la percezione che si riceve sia quella di una quasi ininterrotta periferia urbana. Insediamenti industriali, artigianali e commerciali presenti in gran numero a riprova che si sta attraversando una delle aree più dinamiche del Piemonte. Arrivando da Torino, percorrendo l'Autostrada A6, Torino-Savona, ed uscendo al casello Marene-Cherasco, si prosegue sulla Statale 20, in direzione di Savigliano,fino ad arrivarea Marene. Borgo agricolo situato, dal punto di vista geografico, sulla direttrice Bra-Savigliano- Saluzzo, a 310 metri sopra il livello del mare, è attraversato da est ad ovest, dalla via di principale scorrimento, Via Roma, che si connette con la Statale 20 in due diversi punti, rispettivamente in direzione della città di BRA e della città di Savigliano.

Da Via Roma si accede a Via Maestra. 'Asse principale di sviluppo storico-urbanistico del paese, lungo cui sono sorti il Comune e la Chiesa settecentesca di Francesco Gallo, e a termine della quale venne costruito a partite dal 1850 il Castello Neogotico di Marene.

Relatori: Rosalba Ientile
Soggetti: A Architettura > AP Rilievo architettonico
R Restauro > RA Restauro Artchitettonico
Corso di laurea: Corso di laurea in Architettura
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/1349
Capitoli:

Indice

Capitolo 1: Inquadramento territoriale

Capitolo 2: Indagine storica

2.1 Marene

2.2 II Castello Neogotico di Marene

2.2.1 L'eclettismo

2.2.1 Luigi Formento

2.2.3 Tipologia "villa"

2.2.4 Vicende storiche del castello 2.2.5 Regesto storico

2.3 Descrizione del castello

2.3.1 Lettura compositiva e strutturale

Capitolo 3: Rilievo

3.1 Rilievo fotografico

3.1 .1 Il raddrizzamento fotografico

3.2 Rilievo architettonico

3.3 Rilievo materico �

3.3.1 I materiali ceramici

3.3.2 I laterizi

3.3.3 Il calcestruzzo

3.3.4 I materiali lapidei

3.3.5 I metalli

3.3.6 Il legno

Capitolo 4: Analisi dello stato di conservazione

Capitolo 5: Verifiche statiche

5.1 Volta a botte lunettata al piano terra

5.2 Volta con teste di padiglione al piano terra

5.3 Volta a padiglione al piano terra

Capitolo 6: Intervento di conservazione

Bibliografia

Allegati

Elaborati grafici

Bibliografia:

Bibliografia

1 k G. CASALIS, Dizionario geografico, storico, artistico, statistico, commerciale degli stati di S. M. il Re di Sardegna, 15 voli., Bologna, Edizioni Forni,1972, X, p.143.

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10. LORENZO CERA, L'indipendenza del Comune di Marene / 22 Febbraio 1696, Marene, Litostampa Mario Astegiano, 1996.

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Fonti archivistiche:

� Archivio Storico Comune di Torino

� Archivio Storico Comune dì Marene

� Archivio privato Famiglia Racca

Normativa

� NORMA UNI 11182:2006, Beni Culturali / Materiali Lapidei Naturali e Artificiali / Descrizione della Forma di Alterazione � termini e definizioni, sostituisce la Nor. Ma. L. 1/88.

� Scelte dei Metodi Conservativi NORMAL 20185 Interventi Conservativi: Progettazione Esecuzione e Valutazione Preventiva.

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