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Amione, Marco

Proposta urbanistica per l'espansione sud di Valencia.

Rel. Bruno Bianco. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2008

Abstract:

La scelta del tema progettuale di tesi nella città di Valencia è nata grazie al programma internazionale d'intercambio studenti chiamato ERASMUS. La borsa di studio mi ha permesso di trascorrere 10 mesi in questa vivace città europea. L'esperienza di studio all'estero arricchisce il percorso di formazione universitaria e mi ha messo in contatto con una nuova realtà progettuale. Infatti, nonostante la vicinanza culturale tra l'Italia e la Spagna, sia le abitudini e gli stili di vita sia la morfologia del territorio sono radicalmente diverse.

Valencia è una delle città europee più all'avanguardia rispetto al suo

sviluppo urbanistico ed architettonico. In questo momento sono molti i

cantieri in corso d'opera che aumenteranno in modo considerevole le

opere già concluse in città. Le manifestazioni internazionali e nazionali non ultimo la trentaduesima American Cup la regata velica più conosciuta al mondo e il Gran Premio di Formula Uno su circuitocittadino, hanno avuto e avranno un richiamo e un ritorno di pubblico enorme. Tutto questo è dovuto ad un'ottima amministrazione comunale, che finanzia ed appoggia tutti questi interventi grazie al quale l'intèra comunità valenciana beneficia di un ritorno economico non indifferente. Il rilancio dell'immagine della città è iniziato attraverso la costruzione di 9 chilometri di parco urbano all'interno dell'antico letto del fiume Turia, deviato in seguito ad un'inondazione. Questo parco urbano unico al mondo permette di allontanarsi dallo stress cittadino scendendo semplicemente di qualche metro dal livello della città. Il parco formato da aree verdi, piste ciclabili, piscine è accessibili da tutta la città per mezzo di rampe, scalinate e ponti.

I 9 chilometri del suo tracciato riconsiderano l'equilibrio dello spazio urbano donando alla città un polmone verde ricco di cultura. Infatti, all'interno del suo percorso, s'incontrano spazi culturali, monumentali ed architettonici importanti per la vita sociale e cittadina. L'opera che simbolizza la vivacità architettonica contemporanea della città spagnola è il complesso culturale della Ciudad de las Artes y las Ciencias di Santiago Calatrava e del Parco Oceanografico dell'architetto Felix Candela. Queste monumentali opere hanno aperto la strada ai nuovi progetti architettonici della città tra cui: il nuovo progetto di riqualificazione del porto sportivo, il nuovo stadio del Footbool Club Valencia, il nuovo polo sanitario ed ospedaliero, l'ampliamento del polo universitario.

Il progetto affrontato all'interno del Taller A nel corso "de proyecto final de carrera" all'Universidad Politecnica de Valencia, coincideva con il tema dell'espansione sud della città, a ridosso della Città delle Arti e delle Scienze, proprio di fronte all'Oceanografico. Punto cruciale in quanto limite di espansione della città stessa è la Huerta Valenciana, zona ancora oggi preservata in quanto area agricola di sussidio alla città. Il tassello di progetto funge quindi da confine tra due grandi realtà cittadine d'immenso valore, dove trovare una permeabilità capace di dialogare con entrambe queste realtà ben distinte tra loro.

Il progetto nella sua evoluzione mi ha portato a conoscere a fondo l'intera area, i suoi manufatti architettonici ed il suo territorio. Infatti senza una buona conoscenza dell'area sembrava impossibile riconoscere il limite, il filo teso tra cIittà in espansione e preservazione di un tessuto rurale consolidato da decenni. Il progetto nel suo disegno finale mira proprio al dialogo, reso possibile grazie alla preservazione di alcuni terreni agricoli integrando la zona residenziale con orti urbani privati, cercando di ricordare, grazie al lavoro della propria terra e la raccolta dei propri frutti, un passato ed un presente agricolo che non scompariranno mai.

L'area di progetto in prossimità dell'Oceanografico viene affrontata

ponendo un ibrido architettonico di notevole dimensione che cerca di

soddisfare le esigenze turistiche dell'area visitata ogni anno da migliaia di persone. L'unione tra questi due distinti disegni del territorio partono da un percorso di ricerca delle origini agricole del sito, riscoprendo canali irrigui ormai inutilizzati, e ponendo un parco urbano che, con i suoi percorsi, rispecchia i vecchi confini dei terreni agricoli adiacenti ed unisce in maniera uniforme la zona residenziale, l'ibrido architettonico e la Huerta Valenciana.

Il periodo di studio all'estero, integrato a delle ottime revisioni, giunto ormai in Italia hanno reso possibile tutto il lavoro svolto. La fatica e la tensione nel trovare una soluzione adeguata al tema sono ormai passate lasciandomi felice ed ottimista del lavoro realizzato.

Relatori: Bruno Bianco
Soggetti: U Urbanistica > UK Pianificazione urbana
G Geografia, Antropologia e Luoghi geografici > GD Estero
Corso di laurea: Corso di laurea specialistica in Architettura
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/1257
Capitoli:

Introduzione

1. Cenni storici sulla città di Valencia

1.1 L'età antica

1.2 L'età moderna

1.3 Sviluppo urbanistico

2. Climatologia della città di Valencia

2.1 Mar Mediterraneo

2.2 L'energia solare e la radiazione termica

2.3 La pressione atmosferica

2.4 Le precipitazioni

2.5 Il vento

2.6 La temperatura

2.7 L'umidità

2.8 La nebbia e la neve

3. Opere architettoniche antiche

3.1 La cattedrale di Valencia

3.2 La Torre del Miguelete

3.3 La Lonja

3.4 La Plaza de Toros

3.5 Il Barrio del Carmen

4. Opere architettoniche moderne

4.1 Ciudad de las Artes y de las Ciencias

4.2 Il Parco Oceanografico

4.3 Palau della Musica

4.4 L'IVAM (Istitut Valencia d'Art Modern)

4.5 Il Muvim

4.6 Il Centro Congressi

5. I caratteri dell'area

5.1 Il sito di progetto

5.2 Il Rio Turia

5.3 Il Barrio di Nazaret

5.4 La Huerta valenciana

5.5 La città

5.6 La viabilità

6. La progettazione del sito

6.1 Tema del corso proyecto final de carrera 07-08

6.2 Fase 1: la definizione dell'area

6.3 Fase 2: il progetto dell'ibrido architettonico

Conclusioni

Bibliografia

Bibliografia:

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Alfonso C., EI Valencianisme politic, Valencia, 1971

Augè M., Los" No lugares" Espacios del anonimato, Gedisa, Barcelona,

1998

Del Rey Eymat M., "En tomo al proyecto", Valencia, 2002

Hough M., Naturaleza y Ciudad, G. Gili, Barcelona, 1998

Jauss H. R., Las Transformaciones de lo moderno, Visor, Madrid, 1995

Josè A. N. M., Climatologia de la ciudad de Valencia, Ministerio de medio ambiente, Valencia, 2005

Le Dantec J., Jardins et Paysages, Laruosse, Parisi, 1996

Lorenzo G. de P., Tiempo y clima en Espagna, Meteorologia de las

Autonomias, Dossat, 2000

Manuel S. G., La ciudad de Valencia, Ajuntamiento de Valencia, Valencia, 1989

Piera E., EI cas de l'albufera, Cancelleria d'obras pubbliques, Valencia, 1998

Raquejo T., Land Art, Nerea, Madrid, 1998

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Vincente A., Guia del clima de Espagna, Omega, 2004

W.M, Construir sin destruir, Fundaci6n mariano Botin, Santander, 1999

SITI INTERNET

www.comunitatvalenciana.com

www.gva.com

www.ine.es

www.meteored.com

www.meteooam.it

www.tallera.com

www.upv.es

www.wikipedia.es

Tavole:

Tavola 1 - Planimetria scala 1:2000

Tavola 2 - Sezioni territoriali scala 1:500

Tavola 3 - Planivolumetrico scala 1:500

Tavola 4 - Pianta piano interrato scala 1:200

Tavola 5 - Pianta piano primo scala 1:200

Tavola 6 - Prospetti interni scala 1:200

Tavola 7 - Prospetti esterni scala 1:200

Tavola 8 - Sezioni scala 1:200

Tavola 9 - Rendering

Tavola 10 - Rendering

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