Il villaggio di Cretamiana: per un recupero tra tradizione e innovazione
Mireille Seris
Il villaggio di Cretamiana: per un recupero tra tradizione e innovazione.
Rel. Clara Bertolini, Antonio De Rossi. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2008
Abstract
Il presente lavoro di tesi prende spunto da quello precedentemente svolto per l'elaborato finale del triennio in scienze dell'architettura: "Architetture minori in Valle d'Aosta: azioni pubbliche per il recupero e la valorizzazione".
L'interesse per l'architettura rurale, e con essa comprendo la sua storia, cultura e tradizione, mi ha spinta allo studio approfondito del sito di Cretamiana. Il primo capitolo della tesi tratta i1 tema dell'architettura rurale partendo da un'analisi storica e ponendo particolare attenzione alle architetture lignee, presenze significative sul territorio valdostano e specchio della cultura della sua popolazione. Successivamente lo studio si sposta alla trattazione dei materiali e delle tecniche tradizionali, nonchè ai metodi per una loro datazione, senza dimenticare la legislazione prodotta in materia di architettura minore a livello nazionale e regionale.
Il secondo capitolo vuole essere una denuncia contro quegli atti che, dettati dall'ignoranza e soprattutto dagli interessi economici, azzerano il patrimonio architettonico rurale valdostano. All'inizio del lavoro di tesi ho individuato nel villaggio di Piemartin il sito ideale per la trattazione del tema. Intraprese le attività di ricerca e rilievo, in un sopralluogo come tanti, mi sono ritrovata davanti alla scomparsa del complesso architettonico. Il villaggio era stato raso al suolo per venir rimpiazzato, in breve tempo,da una anonimo e ibrido "villaggio per vacanze". Azzerato tutto e ripresa la ricerca di un nuovo sito, tutt'altro che semplice, ho individuato il villaggio di Cretamiana, inquadrato storicamente e territorialmente nel terzo capitolo, per il quale ho svolto un attento lavoro di rilievo.
Nel quarto capitolo vengono proposte delle suggestioni progettuali alle quali I ho fatto riferimento per l'elaborazione di un progetto che non si limita alla singola scala architettonica ma si estende al territorio circostante, riproponendo un'interazione ben presente nel passato ed oggi scomparsa.
Il quinto capitolo vuole approfondire il tema CasaClima, in quanto una sua applicazione - di metodo e principi - in fase progettuale risulta fondamentale.
Infine viene fornita una proposta progettuale che vuole tentare l'accostamento delle preesistenze al nuovo costruito avvalendosi di un uso dei materiali e delle tecniche costruttive in una sorta di equilibrio tra tradizione e innovazione.
- Abstract in italiano (PDF, 146kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 146kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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