Ventilazione naturale per un edificio per uffici a Torino
Vincenzo Mellone
Ventilazione naturale per un edificio per uffici a Torino.
Rel. Marco Filippi, Marco Perini. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2008
Abstract
Il progetto è stato elaborato all'interno di un laboratorio di progettazione che si poneva come obiettivo primario l'utilizzo e l'integrazione di strategie atte al risparmio energetico. Un successivo percorso di approfondimento delle strategie di ventilazione naturale ha portato il progetto a un ulteriore adeguamento e miglioramento con l'intento di sfruttare al meglio l'impianto di ventilazione naturale. Le nozioni acquisite durante il periodo di approfondimento delle strategie di ventilazione naturale e soprattutto la possibilità di simulare in regime dinamico i flussi d'aria che attraversano l'edificio, hanno portato ad una riprogettazione sapiente delle caratteristiche dell'impianto di ventilazione già integrato nell'edificio. Non si tratta, quindi, di una applicazione successiva, in quanto, le strategie di ventilazione naturale come tutte le strategie bioclimatiche fanno parte integrante del percorso progettuale e non possono essere scorporate da esso..
Contesto
Il progetto interessa un intero isolato, delimitato da Corso Massimo d'Azeglio e da Corso Bramante a est e a sud, e da Via Menabrea e Via Pio Foà a nord e a ovest. L'area è interessata dalla presenza del fiume Po che si colloca subito dopo Corso Massimo d'Azeglio verso est. La presenza del fiume da origine ad un'area verde lungo la riva che insieme alla presenza delle colline creano un suggestivo panorama, visibile dall'area di progetto guardando verso est. A sud dell'isolato in questione, dal lato opposto di Corso Bramante si trova il complesso ospedaliero delle Molinette.
Il progetto si rapporta quindi con le costruzioni che si affacciano sulle vie minori e che hanno altezze varie comprese tra sei e undici piani. Questi edifici, attualmente, sono ben visibili anche dai corsi principali perché l'area di progetto è occupata da una struttura di un piano fuori terra che ospita un supermercato. La struttura dell'edificio commerciale è in calcestruzzo prefabbricato e non presenta particolari caratteristiche estetiche e compositive.
L'intervento prevede la demolizione dell'esistente e la riutilizzazione dell'intero isolato che ha un dislivello di 2 metri a partire dall'angolo sud-est fino all'angolo nord-ovest, quest'ultimo è il più alto.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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