Il colore: identità e significato del paesaggio urbano
Virginia Noelia Sorribes
Il colore: identità e significato del paesaggio urbano.
Rel. Bruno Bianco, Liliana Bonvecchi. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2008
Abstract
Questa tesi ha come obiettivo dimostrare come un uso corretto del colore inteso come strumento primario possa rivalorizzare e riformulare la rappresentazione
dell'immagine urbana. A sua volta. vuole mettere in risalto il ruolo del colore come strutturante dell'habitat senza tralasciare che lo stesso contribuisce alla costruzione di mappe cognitive che facilitano l'identificazione dell'utente con "ambito urbano.
Essere consapevoli del ruolo che svolge il colore nella città prendere coscienza della portata delle stesso. e di competenza di tutti coloro che intervengono nella costruzione dell'ambiente urbano. Il comportamento quotidiano si succede in uno spazio geografico o scenario urbano. La percezione delle spazio circostante e l'utilizzazione dei rivestimenti degli edifici ed i loro aspetti cromatici saranno approfonditi nei successivi capitoli.
Sono molti gli elementi che compongono la fisionomia urbana. naturalmente. I'uomo che vi abita e la percorre. Le strade ove circolano le automobili gli alberi gli edifici gli annunci pubblicitari, le impalcature e i masselli dei cantieri in costruzione, le insegne luminose. ecc. la presenza del colore tanto in architettura quanta in ognuno degli elementi citati sono fondamentali per un'efficace costruzione del significato di un'immagine urbana l'applicazione del colore in architettura si può manifestare in quattro livelli o contesti: la scala del nucleo urbano. la scala del quartiere. la scala di una casa o edificio e la scala dei materiali di costruzione. Nel corso di questa ricerca si proporranno esempi delle differenti scale per analizzare in seguito il ruolo che gioca il colore in ognuno dei casi. inoltre esso verro presentato come elemento primordiale durante il processo di composizione architettonica.
La scala urbana. Come cornice teorica e di riferimento tematica dell'applicazione del colore in architettura. si faro riferimento di coso del Piano del Colore di Torino (1800) e agli interventi di Bruno Taut nelle città tedesche (agli inizi del XX sec.). In questi casi si analizzeranno due strade alternative di momento di scegliere il colore come mezzo di strutturazione dell'immagine urbana.
La scala di quartiere. Verranno analizzati i quartieri piu rappresentativi della città di Buenos Aires: La Boca. San Telmo. Recoleta. Puerto Madero e Palermo. Si comporrà la mappa cromatica di ognuna delle zone realizzando un rilevamento fotografico con posteriore riporto dell'informazione grafica su mezzi informatiei. Per mezzo di un software grafico si otterranno le gamme cromatiche predominanti utilizzate in ognuno dei quartieri. per rendere un'idea del "colore" di ognuno di essi.
La scala architettonica. Si analizzeranno Ie costruzioni di quegli architetti che nei loro progetti usano il colore come elemento primordiale. Come avviene per Clorinda Testa. Miralles & Tagliabue. Sauerbruch & Hutton. Mansilla & Tunon y Herzog & De Meuron. Si analizzerò in che modo utilizzano il colore nei rivestimenti e lo loro incidenza
sull'immagine urbana. AII'interno di questa stessa linea di ricerca verro presentato il progetto realizzato nel Laboratorio di Progetto V: "Scuola d'Arte Visiva"(EAV). Questo progetto prende il colore come strumento di disegno e composizione. rivalorizzando e inserendo I'edificio in un ambiente circostante in modo armonioso. rispettando I'immagine urbana del quartiere.
Per finire si esporranno le caratteristiche cromatiche di base dei materiali di costruzione ed il loro uso in architettura in questa sezione della tesi si studieranno le differenti possibilità sui mercato e più nello specifico si esaminerà il vetro come mezzo d'applicazione del colore che vantaggi comporta quando si vuole realizzare un'architettura sostenibile.
Relatori
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