Infrastruttura e ambiente urbano: scenari di trasformazione per corso Marche a Torino
Federico Ratti
Infrastruttura e ambiente urbano: scenari di trasformazione per corso Marche a Torino.
Rel. Liliana Bazzanella, Massimo Crotti, Marco Bassani. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Progettazione Urbana E Territoriale), 2007
Abstract
II lavoro di ricerca all'interno del quale si colloca questa tesi di laurea ruota intorno alla definizione dell'asse viario di Corso Marche, bretella nord-sud per la città di Torino, tema attualmente tornato all'attenzione dell'opinione pubblica, soprattutto in relazione -all'ipotesi di progetto TAV.
Il tema della definizione di un asse infrastrutturale con direttrice nord-sud per Torino e per la sua intera area metropolitana, infatti, non è nuovo nella storia recente delle trasformazioni locali. La definizione del nuovo assetto di Corso Marche, inteso non solo come via di scorrimento per treni e auto ma come nuova occasione per ridisegnare una parte della periferia ovest, ha assunto, recentemente, un carattere di assoluta centralità nel panorama del dibattito tecnico-politico di Regione Piemonte e Provincia di Torino. La rilevanza di tale progetto è passata dapprima attraverso la firma del Protocollo d'Intesa, avvenuta ÌI18 luglio 2005, primo atto della procedura che dovrebbe condurre alla realizzazione dell'opera, e, successivamente, attraverso l'assegnazione alla Gregotti Associati dell'incarico per lo studio di un piano di riorganizzazione urbanistica della periferia compresa tra Torino, Collegno, Grugliasco e Venaria.
Il punto di partenza dello sviluppo del nostro lavoro di tesi è rappresentato proprio dal Protocollo d'Intesa e dalla presa di coscienza del trovarsi ad assistere alle prime mosse di un rilevante progetto di ridisegno urbanistico ed insediativo di un ampio corridoio territoriale. Nell'importanza e nella valenza strategica di tale tema risiede, però, anche la sua complessità e la difficoltà oggettiva di comprendere appieno le dinamiche che innescano e sostengono un processo di tale portata. Il progressivo avvicinamento al tema ci ha permesso di evidenziare le criticità ed i principali ostacoli che hanno impedito lo sviluppo progettuale e la concretizzazione del disegno pianifìcatorio del Corso Marche, pur rappresentando un'iniziativa di assoluto interesse.
La previsione del nuovo asse stradale risale, infatti, già al Piano Regolatore Generale del 1959 del Comune di Torino ed è sempre stata in seguito confermata.
- Abstract in italiano (PDF, 399kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 232kB - Creative Commons Attribution)
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