Sistemi di schermatura solare: dall'analisi dell'esistente al progetto per il risparmio energetico, riqualificazione degli edifici nel fondo agricolo Castello Borello a Bussoleno
Roberto Raglia
Sistemi di schermatura solare: dall'analisi dell'esistente al progetto per il risparmio energetico, riqualificazione degli edifici nel fondo agricolo Castello Borello a Bussoleno.
Rel. Giovanni Vincenzo Fracastoro. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Costruzione), 2007
Abstract
In questa tesi di laurea si riportano i risultati di una ricerca e di una riflessione sui ruolo che I'architettura può rivestire nel determinare condizioni di vita migliori per I'uomo, che non prende le mosse soltanto dal seminario disciplinare del quale costituisce la prosecuzione 1, ma che attraversa in qualche modo I'intera esperienza universitaria. L'affermazione, volutamente posta in termini più generali possibile, muove dalla convinzione, maturata in questi anni, che I'architetto manovri uno strumento potentissimo, ma allo stesso tempo molto delicato, la progettazione, in grado di influenzare in modo decisivo, a qualsiasi scala lo si consideri, il permanere sulla Terra nostro e delle generazioni future.
Si riconosce, in questa frase, il senso profondo della definizione del termine "sostenibilità", così come espressa dal rapporto Brundtland del 1972, sempre più spesso ricordata quando si affronta il tema dell'esaurimento delle risorse naturali ma che proprio a causa di questa "moda" (che, per fortuna, si sta diffondendo) rischia in qualche caso di essere considerata solo più per la seconda parte del testa ufficiale, dimenticandosi che I'obiettivo della sostenibilità e di soddisfare innanzitutto le esigenze attuali. La fretta di cercare soluzioni alternative a quelle tradizionali che permettano di correggere gli errori ambientali commessi nel passato, conduce a volte ad un'eccessiva fiducia nelle soluzioni proposte la cui efficacia e spesso valutata solo in base ad alcuni aspetti.
Il problema investe in modo predominante il campo dell'architettura che quotidianamente si deve confrontare con soluzioni divulgate come ottimali e che, se non si pone la dovuta attenzione, rischiano di essere adottate inconsapevolmente dal professionista o dal committente, determinando spiacevoli imprevisti compromettenti I'utilizzo attuale e futuro dell'edificio.
I sistemi di schermatura solare sono talvolta un esempio di queste proposte apparentemente molto convincenti ma che al lato pratico si rivelano insoddisfacenti sotto punti di vista che non possono essere trascurati.
All'interno di un progetto di riqualificazione, che contempla aspetti compositivi, distributivi ed energetici, lo schermo viene adottato in questa tesi come pretesto per verificare quanto un solo componente dell'edificio possa condizionare il benessere del fruitore, inteso sia come effettivo utilizzatore dell'opera sia, in termini globali, come essere umano che vive in un luogo che risente delle scelte architettoniche in esso operate. L'obiettivo e quello di dimostrare che gli aspetti da considerare in fase di progettazione sono molteplici e che le soluzioni non possono essere cercate in funzione della sola soddisfazione di un numero ridotto di requisiti, quali può essere quello relativo alla riduzione dei consumi dell'edificio. "Il buon progettista", dice Enzo Mari in un suo recente libro, è "quello capace di pensare a bisogni «altri», non solo a quelli immediati". E questo, in ultima analisi, il messaggio che la presente tesi intende lanciare.
Relatori
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